Il Lazio rafforza l’ecosistema biotech con investimenti, networking e ricerca
Il settore segna un record nell’export e occupa migliaia di addetti, consolidando il ruolo strategico del Lazio
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Il Lazio si conferma protagonista a livello nazionale ed europeo nel settore delle Scienze della Vita. Oggi, presso l’Auditorium Inail di Roma, la Regione Lazio ha presentato l’Innovation Day Lazio Life Science, evento promosso da Lazio Innova in collaborazione con Unindustria, dedicato al futuro del comparto biotech e farmaceutico. L’appuntamento ha riunito i principali attori del settore – grandi aziende, start up innovative, investitori e centri di ricerca – per una giornata di confronto e networking, con tavoli di Open Innovation dedicati alla creazione di nuove sinergie e opportunità di sviluppo.
Con il bando Step 11o milioni per la crescita
Ad aprire i lavori è stata la vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo Economico, Roberta Angelilli, che ha ribadito l’impegno dell’amministrazione regionale nel sostenere innovazione, ricerca e competitività del comparto. «Il Lazio è oggi un punto di riferimento nazionale ed europeo nelle Scienze della Vita – ha dichiarato Angelilli – grazie a una rete solida tra startup, PMI, grandi imprese, università e centri di ricerca, capace di generare valore economico, occupazione qualificata e innovazione. Con il bando Step stiamo investendo oltre 110 milioni di euro di fondi europei per sostenere la crescita, l’internazionalizzazione e l’innovazione delle imprese biotech e farmaceutiche. La promozione del settore e l’apertura ai mercati globali sono tra le nostre priorità strategiche».
Aziende pronte a sostenere l’eccellenza
Massimo Scaccabarozzi, presidente della Sezione Farmaceutica e Biomedicali di Unindustria, ha sottolineato le potenzialità del territorio: «Il Lazio ha tutte le carte in regola per consolidare una filiera dell’innovazione forte, competitiva e aperta al mondo. Le aziende sono pronte a sostenere questo ecosistema di eccellenza al fianco della Regione». Massimiliano Ricci, direttore generale di Unindustria, ha detto: «Come farmaceutica, soprattutto sulla ricerca, stiamo iniziando a ragionare su come lavorare insieme alla filiera sanità, una eccellenza della Regione».
Un settore strategico per l’economia del Lazio
Le Scienze della Vita rappresentano una delle aree di eccellenza economica e scientifica più rilevanti per la Regione Lazio, con un impatto significativo sull’economia nazionale e internazionale. Nel 2024 l’export del settore ha raggiunto la cifra record di quasi 13 miliardi di euro, mentre nel primo semestre 2025 si è registrato un ulteriore incremento del +31,4%, pari a 9 miliardi di euro. Il comparto conta 22.000 addetti, 10.000 ricercatori specializzati e oltre 450 imprese attive, tra multinazionali, PMI innovative e startup. In particolare, il Lazio ospita 70 aziende biotech con un fatturato complessivo di quasi 3 miliardi di euro, pari al 26% del totale nazionale, oltre a 26 centri di ricerca e 8 università con dipartimenti dedicati alla biomedicina.












