Trasporti

Milano Cortina, la logistica dei Giochi muove mezzo milione di appassionati

Sarà il treno il mezzo principale per il trasporto di atleti, materiali e spettatori. Per staff sportivi e accreditati 400 bus al giorno

di Marco Bellinazzo e Marco Morino

Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 - Nella Foto:  Stazione Centrale Treni  (Foto IPP/Mickael Chavet/ZUMA Press Wire - Italy Photo Press - Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026)

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Lungo le grandi arterie dei Giochi invernali di Milano Cortina si muoveranno almeno 500mila appassionati, tra italiani e stranieri, che si sposteranno tra le varie sedi delle gare via treno, in bus o con la propria auto.

La Fondazione Milano Cortina, inoltre, gestirà gli spostamenti di quella che possiamo definire la famiglia olimpica “allargata” che comprende i 2.900 atleti impegnati nelle competizioni, 4.200 persone tra allenatori e componenti degli staff, 18mila volontari e 21mila tra giornalisti accreditati, cameraman e tecnici appartenenti al mondo media.

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I numeri dei turisti olimpici

La stime sulle presenze di turisti nelle settimane olimpiche parlano di 1,5 milioni di persone attese in Italia (non tutte evidentemente viaggeranno poi tra le venue delle gare dalla Lombardia al Veneto), mentre i biglietti venduti fin qui hanno superato il milione di tagliandi (spesso chi segue i Giochi assiste a più eventi). Si tratta peraltro del 90% dello stock disponibile per le gare olimpiche.

Dall’estero si prevedono arrivi negli aeroporti di Malpensa, Linate, Orio, Venezia e Verona soprattutto dagli Stati Uniti (molti americani, ad esempio, resteranno a Milano - dove il trasporto pubblico sarà potenziato con orari fino alle 2, mentre non ci sarà un parcheggio ad hoc) per seguire hockey e pattinaggio su ghiaccio, ma anche in automobile (in speciale modo da Svizzera, Austria e Germania).

Tuttavia, in tutte le località olimpiche (nei cosiddetti cluster), dalla Valtellina ad Anterselva, sono state create delle ztl con parcheggi interscambio (Park&Ride e Train&Ride) da cui partiranno le navette per le venue montane. I principali parcheggi di interscambio si trovano a Cortina d’Ampezzo (Dobbiaco, San Vito, Longarone, Son dei Prade) e in Valtellina (Aquilone/Valdisotto per Livigno). Quindi coloro che sceglieranno l’auto privata non potranno arrivare nei luoghi di gara (a meno che non abbiano ottenuto specifici pass), ma dovranno sostare nei luoghi predisposti dall’organizzatore e utilizzare i bus del sistema “MiCo Shuttle” (i costi nei cluster sono di fatto ricompresi nel tagliando per assistere all’evento). A Cortina sono stati approntati 100 autobus per gli spettatori e 120 per gli altri stakeholder (inclusi gli ospiti degli sponsor). Per facilitare gli spostamenti locali Uber, che ha sottoscritto un accordo di sponsor ufficiale del servizio di ride-hailing dei Giochi Olimpici e Paralimpici, mobiliterà più di 5mila autisti. I tifosi vip non potranno usufruire dei trasferimenti in elicottero per motivi di sicurezza.

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Ferrovia pilastro dei trasporti

La logistica dei Giochi viaggia prima di tutto su ferro. Sarà il treno il mezzo di trasporto principale per atleti, materiali e spettatori delle prossime Olimpiadi. Il gruppo Fs (Ferrovie dello Stato) prevede di trasportare, nelle due settimane dell’evento olimpico, circa di 100mila passeggeri, fra treno e bus, collegati alla manifestazione sportiva. In particolare, per gli atleti, gli staff sportivi e gli accreditati sono previsti circa 50 treni charter e più di 400 bus al giorno dedicati agli spostamenti verso le sedi olimpiche. Saranno anche disponibili oltre 50mila posti riservati per l’evento sui treni alta velocità nelle principali tratte interessate, in particolare Milano-Venezia e Milano-Trento.

Trenitalia potenzierà anche l’offerta del trasporto regionale verso il Bellunese, porta d’accesso a Cortina d’Ampezzo. Più in generale, sarà potenziato il trasporto su gomma, collegato all’intermodalità treno+bus con biglietto unico, per rispondere alle esigenze sia degli spettatori sia degli atleti, garantendo trasferimenti più agevoli e capillari sul territorio.

Anche Trenord, la compagnia che gestisce il trasporto regionale in Lombardia, ha programmato un potenziamento dei treni tra Milano e la Valtellina durante i Giochi: ogni giorno 120 corse in più, per un’offerta di 2.500 corse giornaliere, con la direttrice Milano-Lecco-Sondrio-Tirano che diventa la “metropolitana” delle Olimpiadi. Per gli spostamenti da e per l’aeroporto di Malpensa, il Malpensa Express sarà attivo dalle ore 4 di mattina alle 3 di notte.

La scelta della ferrovia come cuore logistico dell’evento risponde all’esigenza di garantire continuità, ordine e capacità di assorbimento dei flussi in contesti territoriali fragili come quelli alpini, riducendo la pressione sulla viabilità stradale e migliorando l’affidabilità complessiva del sistema di accesso alle sedi di gara. Il cuore di questo impegno riguarda la realizzazione, da parte di Rfi (Rete ferroviaria italiana), dei due Transport Mall nelle stazioni di Tirano (Sondrio) e Ponte nelle Alpi (Belluno), nodi essenziali per l’interscambio treno+autobus che consentirà a spettatori, accreditati e delegazioni di raggiungere rapidamente e in modo ordinato le sedi olimpiche.

In questi hub, i flussi verranno instradati verso i mezzi dedicati, garantendo una logistica efficiente e pienamente integrata con le esigenze dei territori alpini. Durante le sole giornate delle Cerimonie di chiusura delle Olimpiadi e di apertura delle Paralimpiadi, verrà realizzato un terzo Transport Mall nella stazione di Verona Porta Nuova. E grazie alla collaborazione con Dolomitibus, sarà disponibile il Cortina 2026 Link, che consentirà di raggiungere Cortina con un biglietto combinato “treno+bus”, partendo dalla stazione di Ponte nelle Alpi.

In campo anche Busitalia, la compagnia del trasporto su gomma del gruppo Fs. Il collegamento Milano-Livigno di Busitalia rappresenta l’unico diretto tra Milano Centrale e le principali località dell’Alta Valtellina-Bormio, Valdidentro e Livigno. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì con partenza da Milano alle 9,45 e rientro da Livigno alle 15; nel fine settimana le partenze sono previste alle 10,15 da Milano e alle 15,30 da Livigno. Inoltre, Busitalia ha attivato un piano che prevede collegamenti giornalieri verso Cortina d’Ampezzo e Livigno dalle stazioni di Padova e Milano, con comode connessioni anche dagli aeroporti di Orio al Serio e Venezia Marco Polo.

L’impegno di Poste Italiane

Anche Poste Italiane è in prima fila nella logistica dei Giochi, con la gestione di due magazzini strategici al servizio di 32 siti olimpici: il magazzino centrale di distribuzione (25.000 meri quadrati di superficie), che costituisce il punto nevralgico per lo stoccaggio e la distribuzione dei materiali; il magazzino broadcasting: uno spazio di 8mila metri quadrati dedicato ai materiali per la produzione dei contenuti audiovisivi delle gare. La logistica di Poste si avvale anche di centri locali, come il centro di distribuzione di Bormio.

Inoltre, Poste gestirà il trasporto delle attrezzature sportive durante le fasi di arrivo e partenza attraverso il ritiro dei materiali dagli aeroporti ai villaggi olimpici e paralimpici. Al termine dell’evento, spedizione delle attrezzature dalle sedi di gara e dai villaggi verso gli aeroporti di partenza. In totale, per la logistica dei Giochi Poste si avvale di una flotta composta da 270 mezzi di trasporto.

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