Milano Cortina, la logistica dei Giochi muove mezzo milione di appassionati
Sarà il treno il mezzo principale per il trasporto di atleti, materiali e spettatori. Per staff sportivi e accreditati 400 bus al giorno
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Lungo le grandi arterie dei Giochi invernali di Milano Cortina si muoveranno almeno 500mila appassionati, tra italiani e stranieri, che si sposteranno tra le varie sedi delle gare via treno, in bus o con la propria auto.
La Fondazione Milano Cortina, inoltre, gestirà gli spostamenti di quella che possiamo definire la famiglia olimpica “allargata” che comprende i 2.900 atleti impegnati nelle competizioni, 4.200 persone tra allenatori e componenti degli staff, 18mila volontari e 21mila tra giornalisti accreditati, cameraman e tecnici appartenenti al mondo media.
I numeri dei turisti olimpici
La stime sulle presenze di turisti nelle settimane olimpiche parlano di 1,5 milioni di persone attese in Italia (non tutte evidentemente viaggeranno poi tra le venue delle gare dalla Lombardia al Veneto), mentre i biglietti venduti fin qui hanno superato il milione di tagliandi (spesso chi segue i Giochi assiste a più eventi). Si tratta peraltro del 90% dello stock disponibile per le gare olimpiche.
Dall’estero si prevedono arrivi negli aeroporti di Malpensa, Linate, Orio, Venezia e Verona soprattutto dagli Stati Uniti (molti americani, ad esempio, resteranno a Milano - dove il trasporto pubblico sarà potenziato con orari fino alle 2, mentre non ci sarà un parcheggio ad hoc) per seguire hockey e pattinaggio su ghiaccio, ma anche in automobile (in speciale modo da Svizzera, Austria e Germania).
Tuttavia, in tutte le località olimpiche (nei cosiddetti cluster), dalla Valtellina ad Anterselva, sono state create delle ztl con parcheggi interscambio (Park&Ride e Train&Ride) da cui partiranno le navette per le venue montane. I principali parcheggi di interscambio si trovano a Cortina d’Ampezzo (Dobbiaco, San Vito, Longarone, Son dei Prade) e in Valtellina (Aquilone/Valdisotto per Livigno). Quindi coloro che sceglieranno l’auto privata non potranno arrivare nei luoghi di gara (a meno che non abbiano ottenuto specifici pass), ma dovranno sostare nei luoghi predisposti dall’organizzatore e utilizzare i bus del sistema “MiCo Shuttle” (i costi nei cluster sono di fatto ricompresi nel tagliando per assistere all’evento). A Cortina sono stati approntati 100 autobus per gli spettatori e 120 per gli altri stakeholder (inclusi gli ospiti degli sponsor). Per facilitare gli spostamenti locali Uber, che ha sottoscritto un accordo di sponsor ufficiale del servizio di ride-hailing dei Giochi Olimpici e Paralimpici, mobiliterà più di 5mila autisti. I tifosi vip non potranno usufruire dei trasferimenti in elicottero per motivi di sicurezza.





