Sicurezza

Giochi olimpici Milano Cortina, così agiranno gli uomini dell’Ice in Italia

La sala operativa sarà al consolato di Milano

di Redazione Roma

La protesta a Minneapolis contro gli agenti dell’Ice (Immigration and Customs Enforcement)

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Sarà l’His, il braccio investigativo degli uomini dell’Ice, a lavorare nella sala operativa del consolato Usa a Milano, in occasione dei giochi olimpici invernali Milano Cortina che si svolgeranno a febbraio. Durante tutto l’evento - per supportare i dettagli della sicurezza diplomatica e non per condurre operazioni di controllo dell’immigrazione - entreranno in campo per gli Stati Uniti gli uomini dell’His (Homeland security investigations).

L’Ice non avrà una funzione di ordine pubblico in strada: il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha incontrato l’ambasciatore Usa, Tilman J. Fertitta, stabilendo che gli agenti americani collaboreranno con le autorità italiane per la protezione di atleti e delegazioni Usa.

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Si chiariscono i contorni sulla macchina della sicurezza che sarà attivata: saranno seimila uomini del sistema di sicurezza nazionale.

La presenza in Italia dell’Ice ha scatenato polemiche dall’opposizione, tanto da indurre il governo a riferire sul caso con un’informativa - da parte di Piantedosi - il prossimo 4 febbraio alla Camera.

Chi sono

In campo la componente investigativa dell’Ice (Immigration and custom enforcement), che è l’agenzia federale americana finita sotto i riflettori dopo l’omicidio di un cittadino americano, Alex Pretti, ucciso da un agente a Minneapolis nel corso delle proteste contro la gestione delle politiche sull’immigrazione dell’amministrazione Trump. L’His, al pari di altre agenzie federali americane come Dea o Fbi, ha un suo ufficio di collegamento all’interno dell’ambasciata statunitense a Roma.

I “liasoner officer”

Sono i cosiddetti ’liasoner officer’, che hanno il compito di tenere i rapporti tra le agenzie federali che rappresentano e le forze di polizia italiane. Resta quindi un punto fermo il fatto che il personale His non può fare servizi di polizia esterni, né di pattugliamento o scorta. Per l’evento Milano-Cortina, come in precedenti appuntamenti olimpici, le diverse agenzie federali americane supporteranno il Diplomatic security service, l’agenzia del Dipartimento di Stato che ha tradizionalmente in carico la sicurezza dei diplomatici americani all’estero o anche quella di cittadini Usa in occasione di grandi eventi all’estero.

Il coordinamento con le autorità italiane

Durante le Olimpiadi gli agenti opereranno quindi in coordinamento con le autorità italiane per la protezione di atleti e delegazioni statunitensi, ma senza alcuna funzione di ordine pubblico. In questo ambito l’His, al pari di altre agenzie Usa, opererà dentro al consolato generale di Milano per fornire supporto alle attività del Diplomatic security service e all’Italia «nel processo di verifica e mitigazione dei rischi provenienti da organizzazioni criminali transnazionali». Si tratterà quindi di una collaborazione a livello di sale operative. «Tutte le operazioni di sicurezza rimangono sotto l’autorità italiana» e «ovviamente, l’Ice non conduce operazioni di controllo dell’immigrazione in paesi stranieri», ha spiegato un portavoce dell’Ice.

Gli agenti speciali

Complessivamente l’His è composta in tutto il suo organico da oltre 8.500 unità, di cui circa 6.500 agenti speciali, che hanno il ruolo di funzionari federali qualificati, spesso impegnati a contrastare reati transfrontalieri.

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