Kia EV2, il suv elettrico taglia small. Ecco com’è fatto, cosa offre e come va
Sviluppata, ingegnerizzata, prodotta e venduta solo in Europa, la più piccola Kia elettrica è strategica per il brand. Si inserisce in un contesto in piena espansione con dimensioni compatte ma con tutte le teecnologie delle consanguinee più grandi, due powertrain e una versione definita specificatamente per l’Italia.
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È il modello con cui la Kia attacca il settore delle auto compatte elettriche. Si chiama EV2 è ha una missione che il marchio coreano affronta mettendo in equilibrio fattori fondamentali per un’auto a batteria quali l’autonomia, la funzionalità, le tecnologie e i costi. In altri termini, realizzando un baby suv senza timori reverenziali nei confronti di quelli più grandi ma accessibile a livello di prezzi. Al riguardo, va detto che questo fattore viene sostenuto in Italia anche dalla versione d’ingresso Light, per l’appunto, alleggerita da accessori non essenziali ma con tutti quelli irrinunciabili su un’auto di ultima generazione. La più piccola Kia elettrica sfida, in particolare, la Byd Atto 2, la Fiat Grande Panda e, in funzione della versione, le Renault Twingo e 4 E-Tech.
Kia EV2, compatta ma con tecnologie da grande
Basata su una specifica declinazione dell’architettura E-GMP a 400 V progettata per modelli nativi elettrici, la EV2 è lunga 4,06 metri, larga 1,80 metri, alta 1,58 metri e ha un passo di 2,57 metri. debutta nella versione standard range spinta da un’unità elettrica con 146 cavalli e 250 Nm di coppia alimentata da una batteria Lfp da 42,2 kWh che promette un’autonomia che arriva fino a 317 chilometri. Questa versione tocca i 161 all’0ra e i 100 orari in 8”5, a fronte di un consumo medio di 15,5 kWh/100 km.







