Primo stop

Inchiesta urbanistica a Milano: il Riesame annulla due arresti. La Procura: ricorso in Cassazione

Annullati gli arresti dell’imprenditore Andrea Bezziccheri e dell’ex componente della Commissione paesaggio Alessandro Scandurra

Una foto combo mostra. da sinistra, l'ex componente della Commissione paesaggio Alessandro Scandurra e l'imprenditore Andrea Bezziccheri, initi rispettivamente ai domiciliari e in carcere lo scorso 31 luglio nell'inchiesta sull'urbanistica milanese. ANSA

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Colpo di scena nell’inchiesta sull’urbanistica milanese: annullati gli arresti dell’imprenditore Andrea Bezziccheri e dell’ex componente della Commissione paesaggio Alessandro Scandurra, finiti rispettivamente in carcere e ai domiciliari lo scorso 31 luglio. Come anticipato dal Corriere della Sera online, entrambi tornano quindi liberi. Lo ha deciso il Tribunale del Riesame di Milano. Bezziccheri era detenuto nel carcere di San Vittore in custodia cautelare, Scandurra era ai domiciliari.

È il primo stop all’inchiesta per corruzione e falso sull’edilizia milanese.

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Non si conoscono le motivazioni, che saranno depositate fra un mese e mezzo, dei due provvedimenti presi sulle istanze di annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare, disposta dal gip Mattia Fiorentini lo scorso 31 luglio e presentate dagli avvocati Andrea Soliani per Bezziccheri e Giacomo Lunghini per Scandurra. Il Riesame potrebbe aver argomentato sull’assenza di “gravi indizi” sulle imputazioni di corruzione (Bezziccheri) e corruzione e false dichiarazioni (Scandurra) o sulla carenza di esigenze cautelari attuali per arrestarli. Devono ancora essere discusse, dopo lo slittamento di oggi, le richiesta di revoca degli arresti domiciliari per l’ex assessore alla Rigenerazione urbana, Giancarlo Tancredi, l’ex presidente della Commissione paesaggio, Giuseppe Marinoni, l’amministratore delegato di Coima, Manfredi Catella, e l’ex manager della società di ingegneria J+S, Federico Pella. Tre delle 4 udienze sono previste per giovedì e la decisione a stretto giro. Quella di Catella invece deve ancora essere calendarizzata per la prossima settimana.

Scandurra, liberato oggi, risponde di corruzione anche con l’immobiliarista, che ha realizzato Porta Nuova, per la vicenda del voto in Commissione paesaggio del progetto P39-Pirellino nell’ottobre 2023 in cui è accusato di aver ricevuto una tangente da 28mila euro da Coima. È probabile che la decisione nei suoi confronti abbia ripercussioni anche per Catella. Tancredi, Marinoni e Pella rispondono invece per altri e diversi presunti episodi corruttivi e di false dichiarazioni.

Pm Milano ricorrerà in Cassazione contro annullamento arresti

La Procura di Milano presenterà ricorso in Cassazione contro la decisione del Tribunale del Riesame di Milano di annullare gli arresti del patron di Bluestone Andrea Bezziccheri e dell’ex componente della commissione paesaggio Alessandro Scandurra, finiti rispettivamente in carcere e ai domiciliari lo scorso 31 luglio. L’aggiunta Tiziana Siciliano e i pm Marina Petruzzella, Paolo Filippini e Mauro Clerici avevano chiesto e ottenuto dal gip Mattia Fiorentini l’arresto per sei persone nell’inchiesta sull’urbanistica milanese. Le motivazioni della decisione del Riesame, con cui Bezziccheri e Scandurra sono tornati liberi, è attesa tra 45 giorni.

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