Aerospazio

Leonardo, in programma 17mila assunzioni Stem e cyber nei prossimi tre anni

Antonio Liotti: di fronte a minacce complesse il capitale umano è fattore di competitività.

di  Claudio Tucci

aggiornato ore 13:15

GBTS Lab. Sistema di addestramento a terra presso il GBTS Lab (Ground Based Training System Lab) a Venegono Superiore (VA), centro di eccellenza di Leonardo focalizzato sullo sviluppo e l’integrazione di sistemi di simulazione avanzati per l’addestramento dei piloti militari.

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Il settore aerospaziale richiede investimenti, visione industriale e soprattutto competenze capaci di sostenere un ecosistema tecnologico avanzato, integrando profili ingegneristici, digitali e manifatturieri ad alta specializzazione.

Per rafforzare questo patrimonio, Leonardo - che conta circa 63mila dipendenti e ha assunto quasi 20mila persone negli ultimi tre anni - continua a investire sulle persone come leva centrale di crescita e innovazione, con altri 17mila inserimenti previsti nel prossimo triennio, in larga parte in ambito Stem (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica. ndr)

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Le opportunità professionali

Le opportunità professionali si inseriscono in programmi di grande rilievo, con progetti tecnologici che spaziano dall’osservazione della Terra alle missioni spaziali, dall’elettronica avanzata ai sistemi avionici, fino alle soluzioni digitali per la sicurezza.

Capitale umano vero vantaggio competitivo

«Negli ultimi tre anni abbiamo avviato numerose iniziative per attrarre talenti e competenze strategiche a supporto dei diversi business, rafforzando l’orientamento verso le discipline Stem e sviluppando programmi per giovani ad alto potenziale in collaborazione con università e business school internazionali - sottolinea Antonio Liotti, Chief People & Organisation Officer di Leonardo -. In un contesto di minacce sempre più complesse e interconnesse, il capitale umano è il vero vantaggio competitivo: per questo stiamo ampliando le iniziative per attrarre e formare competenze avanzate, consolidando la capacità del Gruppo di innovare e competere nel lungo periodo».

Profili e competenze ricercate

La domanda si concentra su ingegneri di diversi indirizzi e su specialisti in cybersecurity, intelligenza artificiale, data analysis, simulazione avanzata, sensoristica, materiali innovativi, oltre a matematici e fisici impegnati nello sviluppo di algoritmi, simulazioni e soluzioni per sistemi complessi.

Accanto ai laureati Stem, trovano spazio tecnici specializzati e giovani provenienti dagli Its Academy, gli istituti di specializzazione tecnologica post-diploma per la produzione e la manutenzione di sistemi ad alta tecnologia.

Fondamentali anche le competenze trasversali: lavoro in team multidisciplinari, problem solving, adattabilità e orientamento internazionale.

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