Sigep di Rimini

Il gelato artigianale vola a 3 miliardi di fatturato e traina tutta la pasticceria

Il settore è cresciuto nel 2023 dell’11% con 39mila punti vendita, grazie a prodotti sempre più naturali e un ritorno ai gusti tradizionali. Al Sigep di Rimini dal 20 al 24 gennaio spazio alle ultime tendenze di consumo e ai nuovi format per i locali

di Maria Teresa Manuelli

Oltre ai consumi anche il settore delle macchine, delle vetrinee degli arredamenti per gelateria sono un punto di forza dell’Italia: nel 2023 il giro d’affari è stato di circa 650 milioni di euro

3' di lettura

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I professionisti del foodservice dolce tornano ad accendere il palcoscenico di Sigep – The Dolce World Expo, la manifestazione di Italian Exhibition Group alla Fiera di Rimini dal 20 al 24 gennaio 2024 con le filiere protagoniste: gelateria, pasticceria, cioccolato, caffè e panificazione. Tante le innovazioni del settore tra i padiglioni, accompagnate dalle ultime tendenze in tema di consumo e di nuovi format per i locali.

«L’innovazione – conferma Flavia Morelli, group exhibition manager - Food&Beverage division di Ieg e responsabile per Sigep – sarà proprio un tema centrale: dai talk su intelligenza artificiale, digitalizzazione, scenari futuri per le filiere e trend di mercato che animeranno la Vision Plaza, passando per le imprese innovative da scoprire nell’Area Start-up e il Premio Innovazione istituito grazie alla collaborazione con Angi-Associazione Nazionale Giovani Innovatori. L’Innovation District di Sigep 2024 catalizzerà le novità e le idee capaci di rendere sempre più competitivo il settore del foodservice dolce».

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Più spazio ai buyer internazionali

Sarà anche un’edizione molto internazionale (sono attesi buyer da 81 Paesi), preceduta da una recente apertura strategica al mercato cinese con Sigep China a Shenzhen e Sigep Asia a Singapore. I campionati internazionali, poi, sono uno dei principali volani della manifestazione, occasione unica anche per le giovani leve per conoscere i grandi maestri e apprendere abilità tecniche, creatività e innovazione.

Nelle sei “Arene” dedicate si alterneranno concorsi internazionali, workshop e demo. «Questa edizione – spiega Morelli – favorirà nuove opportunità di business e networking, fornendo approfondimenti sui mercati stranieri. Tutto a partire dalle novità di prodotto nei diversi settori, gli ultimi trend dal packaging alle tecnologie legate a macchinari e impianti, con un’attenzione particolare ai temi attuali che coinvolgono la gestione dell’impresa e del personale. Ampio spazio alle tematiche della sostenibilità, cultura del prodotto e sviluppo del marketing».

Il boom delle gelaterie

Tra le filiere rappresentate, un focus particolare sarà dedicato al mondo del gelato artigianale. In Italia nel 2023 il fatturato è cresciuto dell’11% rispetto al 2022 e sfiora per la prima volta i 3 miliardi di euro tra gelaterie, pasticcerie e bar con gelato (erano 2,7 miliardi di euro nel 2022, 2,3 miliardi nel 2021) per un totale di 39mila punti vendita (dati Aig Associazione Italiana Gelatieri /Confartigianato).

«L’aspetto positivo di quest’ultima stagione – dichiara Carlotta Fabbri, presidente Gruppo prodotti per gelato di Unione Italiana Food – è che, a fronte di un forte aumento dei costi delle materie prime e dei prezzi finali e con un andamento climatico non favorevole, le quantità vendute non hanno subito cali, anzi c’è stato un leggero aumento (+1%), e questo lascia ben sperare per il futuro».

Gelato naturale e materie prime al top

«C’è una tendenza a rendere il gelato sempre più naturale e realizzato con ingredienti nobili e materie prime di qualità. E anche le industrie che producono i semilavorati si stanno adeguando a questa tendenza», afferma Vincenzo Pennestrì, presidente Aig. Secondo il maestro gelatiere la tendenza è quella verso prodotti sempre più salutistici, senza emulsionanti, con “etichetta corta” e un ritorno ai gusti tradizionali: cioccolato, pistacchio, limone, fragola, ma anche quelli del passato come tiramisù, malaga, zuppa inglese.
«Oggi c’è un grande lavoro di ricerca nel gelato artigianale e come associazione stiamo portando avanti la professionalità del gelatiere con seminari e attività di formazione. Soprattutto per spiegare al cliente finale l’importanza delle materie prime utilizzate», conclude.

Leadership anche su semilavorati e macchinari

La leadership italiana riguarda anche il settore degli ingredienti e dei semilavorati, con 65 imprese coinvolte e un fatturato 2023 pari a 1,1 miliardi di euro (+9%), e una quota export pari a circa il 65%. La crescita di questo settore ha portato nel corso degli anni a un costante aumento dell’occupazione e si stima che i dipendenti, tra diretti e indiretti, raggiungano le 4mila unità. «Sempre più importante anche il consumo a casa di gelato di qualità – conferma Ernesto Di Pietro, ceo di Gruppo Italcanditi, azienda di ingredientistica che si sta espandendo in Europa, Medio Oriente, Asia e Australia – una tendenza che sta portando alla crescita dell’offerta dedicata all’asporto: torte, stecchi e barattoli di gelato artigianale».

Anche il settore delle macchine, vetrine e arredamenti per gelateria vede il Belpaese protagonista. Nel 2023 il giro d’affari è stato di circa 650 milioni di euro, di cui 350 milioni relativi a vendite alle gelaterie artigianali. Le aziende del settore esportano oltre il 70% della produzione e danno lavoro a circa 1.500 dipendenti nella sola Italia (dati Uif).

«È importante inoltre notare – conclude Fabbri – che la filiera italiana nel suo complesso, gelaterie, ingredienti, macchine, attrezzature, vetrine, supera per la prima volta i 4 miliardi di fatturato dando occupazione in Italia a oltre 100mila persone».

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