Gelati confezionati, i consumi non frenano nonostante i prezzi più alti
Secondo le previsioni di mercato i rincari non influiranno sulle vendite sia nel fuori casa (già in ripresa) sia nella grande distribuzione dove il valore è di 1,4 miliardi in crescita continua (+8,5% media dal 2019)
di Maria Teresa Manuelli
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I punti chiave
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I n un mercato del gelato che continua a crescere, il 2023 è stato un anno particolarmente interessante per le aziende italiane. Nel nostro Paese si consumano circa 3,8 miliardi di porzioni di gelato confezionato all'anno, vendute sia nel fuori casa sia nella grande distribuzione. Il trend è positivo in entrambi i canali e cresce del +4,7% (fonte: Unione Italiana Food 2022) seppure il fuori casa non sia ancora tornato ai livelli dei periodi pre-pandemia, anche se la previsione è di recuperare e superarli nel corso del 2023. Su queste aspettative, però, pesano le previsioni di rincari estivi che il Codacons ha stimato del 22% al consumo.
Gelati in crescita continua
I gelati in Italia rappresentano, per dimensione a valore, comunque la terza categoria nel mercato del dolce confezionato. Nel solo canale della distribuzione moderna valgono complessivamente 1,4 miliardi di euro e godono di una crescita continua (+8,5% cagr valore dal 2019, dati Iri, totale Italia, 2022).
«È un mercato con un trend in forte crescita, considerando che nel 2019 valeva 1,1 miliardi di euro – affermano da Ferrero – ma l'accelerazione più forte si è vista negli ultimi anni: la stagione 2022 è stata molto positiva con un +16% a valore, complici anche l’innovazione e le alte temperature. Ferrero, proprio nel 2022 ha rappresentato il 15% della crescita grazie ai lanci dei suoi nuovi prodotti: il ministecco Pocket Coffee e i coni Kinder Bueno, nelle versioni Classic e White. Pocket coffee ha inoltre dimostrato di essere la prima innovazione a valore, rientrando nella top 10 delle referenze multipack più vendute in Gdo».
Attualmente, l'azienda di Alba si concentra su tre categorie merceologiche ben precise: i coni, gli stecchi e i ghiaccioli, e presidia il mercato con 9 referenze che diventeranno 13 nel corso del 2023, grazie al prossimo lancio di cinque nuovi stecchi legati ai brand Ferrero Rocher, Raffaello e Kinder. Lo sviluppo dei gelati e dei ghiaccioli Ferrero è stato possibile grazie all'acquisizione nel 2019 della spagnola Ice Cream Factory Comaker e a inizio 2023 dell'americana Wells Enterprises.
Le sinergie industriali
Anche Unilever riscontra grande interesse nella trasformazione di prodotti iconici del mondo “ambient”, come biscotti e snack dolci, in gelati. Per questo Algida proseguirà la collaborazione con Barilla, avviata con i brand Gocciole, Ringo, Pan di Stelle e, per l'estate 2023, anche con Togo.







