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Hyundai Ioniq 3, ecco la compatta elettrica che fa la coupé

Il nuovo modello sviluppato specificatamente per l’Europa basato sulle più recenti tecnologie delle Hyundai e Kia elettriche più recenti, coniuga la linea d’intonazione sportiva con la funzionalità grazie anche a nuovi canoni stilistici. Sarà venduto in due versioni.

di Massimo Mambretti

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Un po’ berlina e un po’ coupé, la Ioniq 3 si pone alla base del category brand della Hyundai che con questo modello conferma di svolgere il tema dell’auto elettrica proponendo modelli di tipologia differente in funzione del settore in cui si inseriscono. Quindi, non solo con personalità ispirate al mondo dei suv. Così, accanto al robusto crossover 5, all’ammiraglia Ioniq 6 e al suv Ioniq 9 di taglia XL adesso arriva una berlina compatta basata sulle tecnologie sviluppate dal gruppo Hyundai-Kia per le auto native elettriche che ha un aspetto con cui si distingue bene dalle rivali quasi tutte in formato suv e con soluzioni interne originali. La Ioniq 3 che è stata progettata in Europa sarà prodotta in Turchia e sarà venduta dall’autunno in due versioni a trazione anteriore.

Hyundai Ioniq 3, le foto della nuova compatta elettrica

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Hyundai Ioniq 3, a tu per tu con la nuova compatta elettrica

Hyundai Ioniq 3, è una compatta tutt’altro che banale

 

La nuova compatta elettrica si può dire apra il filone delle auto aero hatch. Infatti, nella sua linea si coniugano connotazioni da berlina quattro porte con quelle di una coupé, tanto più che ricorda quella della Veloster. Una compatta coupé presentata nel 2011 con una porta sulla fiancata sinistra e due su quella destra, quindi tutt’altro che banale.

Una considerazione adatta anche alla linea della Ioniq 3 definita da superfici morbide, modellate in modo da evidenziare le forme attraverso giochi di luce e volumi scolpiti coniugandole con una valida profilatura aerodinamica. Insomma, in maniera da mettere d’accordo la forma con la funzione. La linea è proporzionata e ammicca a quella di una coupé grazie anche al frontale lungo e affilato e alla coda rastremata, in cui le firme luminose sono completate da quattro elementi quadrati di led che sono un po’ il marchio di fabbrica della famiglia Ioniq. L’allestimento sportivo N personalizza l’aspetto della Ioniq 3 con cerchi da 19”, sovrastrutture di disegno specifico, spoiler e diffusore posteriore per ottimizzare ulteriormente l’aerodinamica.

 

Hyundai Ioniq 3, dentro l’originalità si coniuga con la funzionalità

 

Lunga 4,15 metri, larga 1,80 metri, alta 1,50 metri e con un passo di 2,65 metri, grazie al rapporto equilibrato fra il design della carrozzeria e le dimensioni nonché all’andamento piuttosto orizzontale del padiglione la più piccola delle Ioniq ha un abitacolo spazioso anche posteriormente. L’interior design è minimalista e originalmente hi-tech, sebbene un po’ a scapito dell’ergonomia in quanto quasi tutti comandi delle funzioni vettura sono integrati nel display del sistema PleosConnect. L’infotainment è il primo della Hyundai con il sistema operativo Android Automotive integrato a Google con l’Ai Gemini, ha un display che secondo l’allestimento è da 12,9” o da 14,2” ma che diversamente dalle tendenze attuali non si raccorda con quello della strumentazione. Infatti, la Ioniq 3 ha un piccolo cruscotto digitale rettangolare configurabile appoggiato sopra la plancia. Quest’ultima è costituita inferiormente da un lungo portaoggetti orizzontale, quasi un marsupio, interrotto nella zona centrale da una plancetta con le bocchette e i comandi della climatizzazione. La presentazione dell’abitacolo è gradevole anche se non mimetizza del tutto rivestimenti in plastica rigidi. Infine, per quanto riguarda le possibilità di carico la Ioniq 3, che non ha un frunk anteriore poiché dentro al cofano c’è il motore elettrico, ha un bagagliaio con una capacità base di 322 litri alla quale si aggiunge quella sotto al piano di carico di 119 litri.

 

Hyundai Ioniq 3, versioni standard e long range molto tecnologiche

 

Basata sulla declinazione più piccola dell’architettura E-GMP a 400 V progettata dal gruppo Hyundai-Kia per modelli nativi elettrici, la Ioniq 3 sarà proposta in due versioni. La standard range spinta da un’unità elettrica con 147 cavalli e 250 Nm di coppia alimentata da una batteria da 42,2 kWh che promette un’autonomia che arriva fino a 335 chilometri e la long range. Quest’ultima ha un motore elettrico con 135 cavalli sempre con una coppia di 250 Nm alimentato, però, da una batteria da 61 kWh che sposta la percorrenza massima sino a 490 chilometri. Le batterie si possono ricaricare completamente sia con la corrente alternata a 11 kW, ma a richiesta sarà disponibile anche il caricatore da 22 kW, sia con la corrente continua, considerando modelli analoghi del gruppo coreano sino a 350 kW, che permette rabbocchi dal 10 all’80% in mezzora. Tutte e due le Ioniq 3 toccano i 165 all’ora, ma la standard arriva a 100 orari in 9” e mediamente consuma 14,2 kWh/100 km, mentre l’altra taglia il traguardo dei 100 all’ora in 9”6 e prospetta un consumo medio di 13,8 kWh. Le nuove Ioniq sono equipaggiate anche con Adas per la guida semi-assistita di livello 2 avanzato, sono predisposte per i sistemi per condividere l’elettricità con l’esterno e per la pratica funzione Plug&Charge che evita di armeggiare con app e card alle colonnine di ricarica veloce.

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