Giro di Lombardia: quinto successo di fila per Pogacar, che batte anche Coppi ma rischia di annoiare
Anche questa volta, come al Mondale e all’Europeo, il secondo posto va a Remco Evenepoel, arrivato al traguardo di Bergamo con un ritardo di 1’48”
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Pur sapendo di non darvi una grande notizia (semmai la notizia sarebbe se avesse perso,come l’uomo che morde il cane), partiamo dalla nuova straordinaria vittoria di Tadej Pogacar al 119esimo Giro di Lombardia.
La notizia è che Pogacar, nuovo monarca del ciclismo, ha battuto pure Fausto Coppi conquistando per la quinta volta di fila questa classica monumento che, da sempre, a parte qualche sfida minore, chiude la stagione.
Tadej ha battuto un mito come Fausto perchè il Campionissimo, di Giri Lombardia, ne aveva vinti cinque ma non di fila come lo sloveno: che così realizza una cinquina che lo proietta ulteriormente nella grande storia di uno sport che, pur avendo conosciuto campioni indimenticabili come Merckx e Coppi, non riesce ancora a definire l’esatta dimensione di questo fenomeno che sta alzando l’asticella oltre ogni limite finora conosciuto
Per fare ancora qualche confronto con i Miti del passato anche le sette Milano-Sanremo di Merckx le sei di Girardengo non furono consecutive. La cinquina di Pogacar invece sì. Lo sloveno non lascia completamente di stucco solo per un motivo: che ormai, con Pogacar, non ci stupiamo più di nulla. Gli riesce tutto con tale facilità, che ci sembra normale anche quello che normale non è più.
Anche questa volta, come al Mondale e all’Europeo, il secondo posto va a Remco Evenepoel, arrivato al traguardo di Bergamo con un ritardo di 1’48”. Una prova straordinaria anche quella del belga che, purtroppo per lui, ha solo una sfortuna: di avere davanti a sé un extraterrestre che viaggia in un’altra dimensione. Ogni volta che Tadej parte, il povero Remco sa che non può farci nulla, deve lasciarlo andare e limitarsi a battere gli altri.









