Verso il voto

Europee, ecco i primi 29 simboli. Fdi tiene la fiamma. Pd diviso sul nome di Schlein nel simbolo

C’è tempo fino al 22 aprile alle 16 per la consegna

di Andrea Marini

Articolo aggiornato il 22 aprile 2024, ore 7:00

Elezioni europee, tanti big in campo

4' di lettura

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Sono 29, alle 20 di domenica 21 aprile, i simboli depositati dai partiti che intendono presentarsi alle elezioni europee dell’8 e 9 giugno. I partiti e le liste elettorali possono registrare nome e simbolo al ministero dell’Interno presso la Direzione centrale per i servizi elettorali domenica 21 aprile fino alle 20 e lunedì 22 aprile dalle 8 alle 16. Per le liste dei candidati il termine è il primo maggio.

Tra i contrassegni depositati, quello di Fratelli d’Italia (con il nome “Meloni” in bella vista e la conferma della Fiamma tricolore), quello del M5S (con annesse polemiche di strumentalizzazioni per la presenza della parola “pace”). Mancano ancora quelli di Fi e del Pd (alle prese quest’ultimo con la polemica sull’inserimento nel simbolo del nome di Schlein).

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Pd diviso sul nome di Schlein nel simbolo

La segretaria del Pd Elly Schlein ha sciolto la riserva: correrà alle europee come capolista nelle circoscrizioni Centro e Isole. Al Nazareno, in occasione di una Direzione del partito, è emersa una divisione sulla proposta del presidente del partito Stefano Bonaccini di inserire il nome della segretaria nel simbolo per le europee. Un’ipotesi che ha creato divisioni sia nella maggioranza del Pd sia nella stessa minoranza guidata proprio da Bonaccini. La scadenza per registrare i simboli si avvicina. Una decisione andrà presa nelle prossime ore. Alle 15:00 Schlein sarà in diretta sulla sua pagina Instagram.

«Non sono dell’avviso che possa funzionare un modello di partito leaderistico», ha detto Peppe Provenzano, che ha sostenuto Schlein al congresso. Fra le minoranze, critico Gianni Cuperlo: «Una scelta non necessaria». Contrari anche diversi esponenti di Energia popolare, l’area di Bonaccini. I loro interventi sono stati letti da molti anche come espressione di una polemica montante verso la leadership interna del presidente. Quella del nome nel simbolo «è una proposta che spacca il partito», ha detto Annamaria Furlan. In difesa di Schlein, il capogruppo al Senato, Francesco Boccia: «Penso che il nome della segretaria nel simbolo serva a confrontarsi con Giorgia Meloni e a garantire quel valore aggiunto che tutti riconoscono» a Schlein.

I simboli di Democrazia Sovrana Popolare e Fratelli D’Italia (Photo by Mauro Scrobogna / LaPresse)

Lega

È il ministro Roberto Calderoli l’ultimo a depositare, nel tardo pomeriggio di domenica, il simbolo della Lega per Salvini Premier. Ma il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie non si sbottona sulle candidature ed in particolare quella del generale Roberto Vannacci. «Oggi depositiamo il simbolo - dice ai cronisti - per le candidature abbiamo ancora due settimane». Il confronto con le europee del 2019 in cui la Lega raggiunse il 30%? «Bisogna lavorare per prendere più voti possibili e poi i voti si conteranno».

Il ministro Roberto Calderoli consegna il simbolo Lega con Salvini (photo Cecilia Fabiano / LaPresse)

Cateno De Luca

Il primo simbolo depositato alle 8 di mattina è stato quello della Lista di Cateno De Luca “Libertà” (con all’interno altri 19 simboli) portato al Viminale dalla ex sottosegretaria M5S ora rappresentante di “Sud chiama Nord” Laura Castelli. «Puntiamo ad entrare in questa istituzione, il Parlamento Europeo per cercare di spiegare che ci sono delle norme troppo lontane dalla realtà, dai pescatori, agricoltori, commercianti, ambulanti. Va trovato un modo per far ciò che anche gli europeisti dicono cioè rafforzare i nostri territori - ha affermato Castelli all’ANSA - per farlo ci serve più autonomia per questo paese e per i territori».

I contrassegni di Libertà e Stati Uniti D’Europa ANSA/ANGELO CARCONI

M5S

Nel pomeriggio è arrivato Giuseppe Conte per depositare il simbolo del Movimento 5 Stelle, che oltre alla parola “Movimento” e le 5 stelle porta nel simbolo per le Europee anche il 2050, anno per la neutralità climatica e la parola Pace, e per questo è stato accusato da esponenti di Azione e Italia viva di «strumentalizzazione». «Ci hanno attaccato, ma noi siamo sempre qui più determinati di sempre per riporre tutte le nostre forze di una via su uscita a partire dal conflitto russo-ucraino, per impostare dei negoziati di pace». Anche per Gaza Conte esprime parole di comprensione verso Israele e la reazione agli attacchi terroristici del 7 ottobre da parte di Hamas, ma contro la strategia della carneficina di Netanyahu a Gaza e presto a Rafah. Per questo spiega, hanno messo nel simbolo la parola “pace” «una parola tanto abusata da tutti, ma che conserva significato forte che dovrebbe motivare tutte coscienze».

La scritta Movimento 5 stelle 2050 e #pace. FERMO IMMAGINE RAI

Gli altri simboli

Nel 2019, per le precedenti Europee, la prima giornata di deposito simboli si chiuse a quota 32, per poi finire il giorno successivo a 47. Ma poi sulla scheda elettorale ci furono “solo” 17 simboli. Molti movimenti che hanno presentato o presenteranno al Viminale il contrassegno non hanno raccolto le firme per il deposito delle liste. Il deposito del simbolo è più che altro una questione di copyright, per evitare che qualcun altro si appropri dello “stemma”. Tra le curiosità dei simboli depositati il 21 aprile, non mancano le liste bizzarre come quella di Mirella Cece, che ad ogni elezione presenta la sua lista “Sacro Romano impero Cattolico” e ci sono ben due liste che fanno riferimento ai pirati, Partito Pirati europei e Partito Pirata.

I contrassegni di Sacro Romano Impero Cattolico e Siamo Europei. ANSA/ANGELO CARCONI


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