Etf verdi vs tradizionali, la partita fra replicanti finisce con un pareggio
In Piazza Affari gli Etf Esg sono un terzo del totale. Performance, volatilità e spese annue. Ecco com’è andato il confronto
di Vitaliano D'Angerio
2' di lettura
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Un confronto senza né vincitori né vinti. Finisce con un pareggio il match fra Etf tradizionali ed Etf Esg selezionati dall’ufficio studi di Consultique. Rendimenti, performance e spese: a volte vincono i replicanti green, a volte quelli tradizionali. Un punto rilevante da sottolineare è che l’universo investibile degli Etf sostenibili è molto più ristretto. Ciò non toglie il sostanziale equilibrio fra i prodotti finanziari per risultati e volatilità. Dei 1.475 Etf quotati in Piazza Affari, circa un terzo (556) sono prodotti sostenibili. Dei 108 miliardi negoziati sulla borsa milanese, 26 miliardi sono targati Esg.
Tanti i settori e le tematiche. Qui però interessa il confronto tra benchmark sostenibili e non. L’ufficio studi di Consultique ha selezionato i parametri di riferimento più rappresentativi sul mercato e, allo stesso tempo, li ha confrontati con gli omologhi Esg. Per ciascun benchmark ha poi selezionato un Etf valutandone performance a un anno e a tre anni e la relativa volatilità, oltre che le spese annue. Infine, nella scelta dei parametri di riferimento Esg, gli analisti hanno utilizzato quelli più restrittivi, ovvero i benchmark che non si limitavano alla semplice esclusioni di titoli del tabacco, armi e alcol.
Il numero di titoli
Quello che subìto si nota è il numero di titoli in portafoglio: prendiamo per esempio i due Etf di Ubs che replicano l’indice Msci All Country World (Acwi) dove ci sono titoli di Paesi sviluppati ed emergenti. Ebbene, la versione Esg ha appena 542 azioni contro le 2.882 di quello non-Esg a fronte di una volatilità, a un anno e a tre anni, abbastanza allineata.
Stesso discorso sulle performance: a dodici mesi il tradizionale perde 5,84% contro il -6,92% dell’Etf Esg. Viceversa sui tre anni: +14,39% per l’Etf sostenibile contro il 13,66% del tradizionale. E le spese annue? Nel caso che stiamo analizzando, i due Etf di Ubs con sottostante Msci Acwi, il prodotto sostenibile è più caro di quello tradizionale: 0,28% di spese annue contro lo 0,20%.
Le spese annue e l’articolo 9
Ma ci sono anche Etf sostenibili con spese inferiori. È il caso dell’Amundi Msci Europe Sri che costa lo 0,18% l’anno contro Xtrackers Msci Europe che ha spese annuali di 0,30%. Viceversa per gli Msci Usa: in questo caso Amundi costa 0,18% l’anno contro lo 0,09% di Xtrackers. I due Amundi sono gli unici articoli 9 della selezione. Gli altri sono tutti articoli 8.









