Alimentazione

Dieta Mediterranea: tutti gli italiani la lodano, ma pochi la seguono davvero

Considerata salutare dal 93% degli italiani, che vedono però ostacoli nei costi considerati elevati e nel tempo necessario per le preparazioni

di Rosaria Sica

2' di lettura

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Nel Paese che ha dato i natali alla Dieta Mediterranea, riconosciuta patrimonio immateriale dell’umanità dall’Unesco, emerge un paradosso: sebbene la maggior parte degli italiani ne riconosca i benefici, pochi la adottano realmente nel quotidiano.

Secondo un’indagine condotta da Bva Doxa per la Fondazione Edamus, il 70% degli italiani considera la Dieta Mediterranea il modello alimentare più salutare. Il 93% la ritiene salutare, l’88% la definisce facile da seguire e l’87% ne riconosce il valore della stagionalità. Tuttavia, solo il 31% ha partecipato ad attività legate a questo stile alimentare, mentre il 51% si dichiara interessato ma non ha mai intrapreso azioni concrete.

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Le principali barriere all’adozione quotidiana della Dieta Mediterranea non sembrano essere legate alla disponibilità degli alimenti o alla complessità delle ricette. Solo il 15% trova difficili da reperire gli alimenti previsti e il 14% considera le ricette complesse. I veri ostacoli risiedono nella percezione di costi elevati (31%) e nella gestione del tempo necessario per la preparazione dei pasti (13%), soprattutto tra i giovani tra i 18 e i 34 anni, dove la percezione dei costi sale al 39%.

Il 72% degli italiani non ha mai sentito parlare delle “Comunità Emblematiche” della Dieta Mediterranea. Tra coloro che ne hanno sentito parlare, Pollica (Cilento) è la località più frequentemente menzionata (28%), seguita da Palermo (9%), Paestum (8%) e Napoli (6%).

Gli alimenti più frequentemente associati alla Dieta Mediterranea sono verdura e ortaggi (89%), olio d’oliva (81%), frutta (79%) e pesce (76%). I benefici più riconosciuti includono la riduzione del rischio di malattie cardiovascolari (65%), il benessere fisico e psicologico (61%) e il controllo del peso (60%).

Per colmare il divario tra conoscenza e pratica, iniziative come il Dmed – Salone della Dieta Mediterranea, in programma dal 30 maggio al 1 giugno 2025 presso il Next - Nuova Esposizione ex Tabacchificio di Capaccio Paestum (Sa), possono svolgere un ruolo fondamentale. L’evento offrirà incontri con esperti, degustazioni guidate, laboratori didattici e forum tematici su salute, ambiente e inclusione sociale, con l’obiettivo di trasformare la teoria in stile di vita. La Dieta Mediterranea non è solo un modello alimentare, ma un patrimonio culturale e una visione del futuro che merita di essere vissuta quotidianamente.

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