Madeira, caleidoscopio di colori nel mezzo dell’Atlantico

3/10Idee e Luoghi

Dal Giardino Tropicale al Quinta do Palheiro

Si resta senza fiato quando si visita il Giardino Botanico con oltre 2.000 piante esotiche provenienti da tutto il mondo: l’ angolo dedicato alle orchidee che arrivano da tutto il mondo occupa uno spazio immenso. Non è da meno la zona dedicata alle piante aromatiche e quella delle piante medicinali. Non è da meno il Giardino Tropicale su Monte Palace che si raggiunge con una funivia: in 70.000 metri quadrati di spazio ospita una ricca collezione di palme, cactus, ulivi millenari, piante tropicali, indigene e sudamericane e . all’interno è stato creato un giardino orientale con pagode, canali, ponti e vialetti in stile giapponese, laghetti con carpe, cigni e uccelli acquatici. Un tempo proprietà del console inglese Charles Murray, poi passo di mano a Alfredo Guilherme Rodrigues che la trasformo in hotel. Solo nel 1987 un ricco imprenditore del luogo José Manuel Rodrigues Bernardo la arricchì con piante esotiche di vari Paesi e piante autoctone, ne fece una fondazione e l’aprì al pubblico. Bellissima la collezione di maioliche esposte in un angolo dei giardini nel retro della villa. Non si può lasciare l’isola senza aver fatto visita al Quinta do Palheiro, oggi di proprietà della famiglia Blandy (non caso si chiamano anche i giardini Blandly) per vedere la magnifica collezione di camelie, alberi centenari, il roseto creato da Christina Blandy e tra una miriade di altri fiori e piante rampicanti c’è il Giardino della Signora e l’area della Casa da Tè, dove potrete ammirare un’auracaria brasiliana e un magnifico metrosideros neozelandese. Rose incantevoli

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