Dai cocktail bar ai musei, il fascino di Praga da riscoprire senza folle
Da Kafka a Mucha la cultura diventa arte
Un altro tuffo nel passato lo si può fare al Museo dedicato a Franz Kafka, nell’ex fabbrica di mattoni Herget in Malà Strana, attraverso una raccolta di fotografie, libri, video, lettere e diari di una delle figure più importanti della letteratura mondiale del XX secolo. Nel mondo di Kafka ci si entra anche visitando un’esposizione (realizzata da Miroslav Joudal, ex fotografo della polizia scientifica cecoslovacca, e allestita in Náměstí Franze Kafky 1) che porta il visitatore a scoprire i paradossi dell’architettura attraverso immagini e la proiezione di eventi bizzarri che effettivamente si sono avverati in città. Infine, la musica e la pittura. Per la prima l’indirizzo giusto è il Mozart Museum e le sue installazioni interattive attraverso le quali conoscere la storia e le opere del grande compositore austriaco, per la seconda, l’appuntamento è fissato al 24 febbraio, quando aprirà i battenti, nella sale neobarocche del monumentale Palazzo Savarin, il nuovo Museo ufficiale dedicato ad Alfons Mucha, con i principali lavori (comprese le tele del ciclo dell’Epopea slava) di quello che è considerato uno dei massimi esponenti dello stile Art Nouveau (è ancora aperta la vecchia sede del Mucha Museum, in via Pánská).

