Coronavirus, la grande distribuzione si mobilita per aiutare gli over 65
Le catene che hanno attivato i servizi di consegna a domicilio per le fasce più a rischio
di Maria Teresa Manuelli
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Catene della grande distribuzione e comuni in campo per agevolare la consegna a domicilio della spesa agli over 65, i soggetti più a rischio in caso di contagio da coronavirus. Il governo ha esteso a tutte le Regioni, a partire da martedì mattina e fino al 3 aprile, le misure già attive in Lombardia e in altre 14 province relative all'emergenza Coronavirus, introdotte con il Dpcm firmato nella notte di domenica 8 marzo.
Nonostante tra i motivi che consentono gli spostamenti dalla propria abitazione ci sia anche l’approvvigionamento di generi di prima necessità, si sono registrate lunghe code davanti ai supermercati. Innanzitutto vale quindi la pena ricordare che, a parte i centri commerciali di nuovo fermi nel week-end, non ci saranno particolari limitazioni per i supermercati e gli altri esercizi alimentari. In tutte le tipologie di negozi e alle casse si deve però rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro.
Il servizio di consegna a domicilio
Al netto delle liste di attesa che si stanno allungando anche nella modalità online in seguito al nuovo decreto, sempre più supermercati e negozi si stanno attrezzando per offrire un servizio di consegna a domicilio e molte attività offrono anche agevolazioni e sconti sulla consegna per gli anziani.
Tra le catene già attive nella spesa online ci sono Esselunga, E-Coop, Carrefour, Pronto Spesa (Crai), Iperfamila, Basko, ma anche app e siti come i celebri Amazon ed eBay, TuttoStore.com (dove è possibile acquistare anche articoli casalinghi, di cancelleria e per animali), Supermercato24 (offre la possibilità di fare la spesa dal proprio market preferito),Glovo (non solo food delivery, attraverso i suoi fattorini consente anche di inviare pacchi, ritirare medicine in farmacia ecc.).
Nell’emergenza, molte di queste si sono attivate per fare di più e venire in aiuto proprio dei più anziani. Esselunga , con un piano straordinario di interventi, è stata la prima catena della Gdo italiana a scendere in campo contro il Covid-19. La società ha infatti deciso di rendere gratuita fino a Pasqua per gli over 65 la consegna degli acquisti fatti attraverso la piattaforma di e-commerce «Esselunga a casa» sia le consegne dal punto vendita all'abitazione. Il team di oltre 23.500 collaboratori che in queste settimane ha supportato la clientela, proprio per il lavoro aggiuntivo, riceverà un bonus welfare straordinario di 150 euro per addetto. «Non possiamo stare fermi a guardare la difficoltà e preoccupazione generale causata dalla diffusione del Covid-19. Ognuno deve fare la sua parte. Esselunga, che ha sempre cercato di essere vicina ai territori in cui è presente, vuole confermare concretamente il proprio impegno», spiega Sami Kahale, amministratore delegato della catena.
Anche Carrefour porta la spesa gratis agli over 65: «Il servizio esisteva già, ma in questi giorni lo abbiamo dovuto rafforzare in modo pesante. Sia attraverso una riorganizzazione delle squadre che con partnership esterne. Inoltre abbiamo attivato un call center. Gli anziani che non hanno familiarità con internet possono ordinare al telefono. Per ora in Lombardia», affermano dalla catena.


