Il mercato dell’elettricità

Bollette luce, dal 1° luglio al via le tutele graduali: ecco l’offerta che scatterà alla fine dei tre anni

Nei prossimi mesi andranno a scadenza le tutele di prezzo e, per chi nel frattempo non sarà migrato sul mercato libero, ci sarà il passaggio al nuovo servizio che durerà fino al 2027

di Celestina Dominelli

Venticinque anni per liberalizzare le bollette

2' di lettura

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Mancano poco più di tre mesi alla cessazione definitiva della maggior tutela per le bollette della luce. A partire dal 1° luglio 2024 scatterà il servizio a tutele graduali (Stg) che interesserà tutti i clienti non vulnerabili non migrati nel frattempo sul mercato libero. Il meccanismo durerà tre anni, ma è bene chiarire cosa succederà a chi arriverà a scadenza senza aver operato un’altra scelta. La risposta è contenuta nel decreto firmato dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, e pubblicato lo scorso 17 maggio che disciplina l’erogazione di questo servizio.

Il sistema delle aste

Nel decreto è contenuta l’architettura delle aste che, come noto, sono servite a individuare gli operatori chiamati a garantire il nuovo servizio e selezionati a valle delle procedure concorsuali, il cui assetto è stato definito dall’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente che ha poi affidato la gestione dell’iter all’Acquirente Unico. È sempre il decreto, poi, a fissare per ogni singolo operatore una soglia massima delle aree aggiudicabili che sono state definite a monte per favorire la ripartizione dei clienti.

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I paletti per il servizio a tutele graduali

Il decreto fissa anche una serie di paletti per gli esercenti il servizio a tutele graduali stabilendo che dovranno rispettare le condizioni contrattuali stabilite dall’Arera. In particolare, è vietato inserire nel contratto del Stg qualsiasi servizio o prodotto ulteriorerispetto a quanto fissato dall’Authority.L’operatore deve poi informare periodicamente il cliente finale, almeno a partire dai sei mesi antecedenti la scadenza del periodo di assegnazione del Stg, anche mediante posta elettronica certificata o spazi web dedicati al cliente della scadenza del servizio del diritto di scegliere un altro fornitore nel libero mercato o una qualsiasi offerta di mercato libero dello stesso esercente.

Cosa succede in caso di mancata scelta

Ma cosa succede in caso di mancata scelta? La risposta, come detto, è contenuta nello stesso decreto: in assenza di una indicazione espressa, alla scadenza del periodo di erogazione del Stg, il cliente viene rifornito dallo stesso operatore del servizio sulla base della propria offerta di mercato libero più favorevole. In sostanza, il cliente rimarrà con lo stesso operatore ma sarà trasferito al mercato libero con l’applicazione della proposta in quel momento più conveniente tra quelle messe a disposizione dal venditore.

I risparmi garantiti dal nuovo servizio

Quanto alle caratteristiche del servizio a tutele graduali, che andrà a scadenza il 1° luglio 2027, sulla base dell’esito delle aste con cui sono stati individuati gli operatori che garantiranno il servizio (Enel, Hera Comm, Illumia, E.On, A2A Energia, Edison Energia e Iren Mercato), il passaggio al nuovo meccanismo dovrebbe comportare alle attuali condizioni, un risparmio di circa 130 euro all’anno per il singolo cliente finale. Considerando l’attuale spesa media annua della famiglia tipo con un consumo di 2700 kilowattora, pari a circa 600 euro, questo risparmio varrebbe più del 20% della bolletta.

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