Energia elettrica

Bollette, verso fine maggior tutela: cosa succede fino a luglio in 10 punti

Per il mercato dell’elettricità si va verso la completa liberalizzazione, ma il passaggio sarà graduale: in dieci domande e risposte ecco il percorso

di Celestina Dominelli

Cala il gas, ma bollette stabili perche' torna l'Iva

4' di lettura

4' di lettura

Per la bolletta dell’energia elettrica la data da cerchiare in rosso è luglio, quando andrà a traguardo la maggior tutela, vale a dire il mercato in cui le condizioni economiche e contrattuali sono fissate dall’Autorità per l’energia le reti e l’ambiente (per il gas, invece, i prezzi regolati sono cessati a partire dal 1° gennaio). Per quella scadenza, infatti, i clienti che nel frattempo non avranno scelto un operatore sul mercato libero verranno trasferiti al cosiddetto servizio a tutele graduali per garantire un passaggio senza traumi verso la completa liberalizzazione dei mercati energetici. Ecco cosa succederà nei prossimi mesi.

1) Che cos’è il servizio a tutele graduali?

ll servizio a tutele graduali (Stg) è il servizio predisposto dall’Arera per accompagnare il passaggio al mercato libero dell’energia elettrica dopo la rimozione della tutela di prezzo e durerà al massimo tre anni. Rientrano automaticamente nel servizio a tutele graduali, senza alcuna interruzione nell’erogazione della fornitura di energia elettrica, tutti i clienti non domestici che non hanno un venditore sul mercato libero e che non avranno individuato un operatore del mercato libero da qui a luglio. La durata è fissata in tre anni.

Loading...

2) Come faccio a capire se sarò interessato dal passaggio?

Per sapere in quale regime ci si trova, basta prendere l’ultima bolletta e verificare l’informazione contenuta all’interno (tutela o mercato libero).Se la dicitura riportata è servizio di maggior tutela si può quindi decidere di non operare alcuna scelta (e in questo caso, come detto, si verrà trasferiti al servizio a tutele graduali da luglio) oppure individuare una diversa offerta nel mercato libero.

3) Ci sono degli obblighi informativi in capo ai venditori?

Da settembre 2023 a giugno 2024, in almeno due bollette, i clienti domestici non vulnerabili che si trovano ancora nel servizio di maggior tutela riceveranno una comunicazione da parte del proprio esercente la maggior tutela nella quale viene evidenziata la possibilità di scegliere un’offerta di mercato libero, anche utilizzando gli strumenti messi a disposizione dall’Autorità.

4) Quali condizioni di prezzo saranno applicate nel Stg?

Le condizioni contrattuali corrispondono a quelle delle offerte a Prezzo libero a condizioni equiparate di tutela (offerte Placet). Il prezzo sarà quindi liberamente deciso dal venditore e rinnovato ogni 12 mesi, mentre la struttura di costo sarà stabilita dall’Autorità e inderogabile. Quanto alle condizioni contrattuali (ad esempio, garanzie o rateizzazione), saranno stabilite dall’Autorità e anche queste saranno inderogabili.

5) Come si deciderà l’assegnazione al nuovo servizio?

L’assegnazione sarà decisa tramite un’asta che si è svolta lo scorso 10 gennaio e in base alla quale sono stati individuati, in via provvisoria, gli operatori aggiudicatari del nuovo servizio che scatterà da luglio nelle 26 aree in cui è stato suddiviso il territorio italiano. Si tratta di Enel (7 lotti), Hera (7 lotti), Edison (4), Illumia (3), Iren (2) e A2A (2), E.On (1 lotto). L’esito definitivo della gara si conoscerà il 6 febbraio: per quella data si avrà il quadro completo dei vincitori e delle aree in cui dovranno muoversi.

6) Cambierà qualcosa da qui a luglio per gli utenti?

Assolutamente no, ma in qualsiasi momento si potrà passare al mercato libero valutando le diverse proposte disponibili. Se, invece, si deciderà di rimanere nella maggior tutela, a partire da luglio, con la prima bolletta utile, gli utenti sapranno a quale operatore sono stati assegnati in base all’esito delle procedure concorsuali e a quale tariffa saranno assoggettati. Tariffa che dovrà tenere evidentemente in considerazione l’offerta a sconto praticata in sede di asta dall’operatore.

7) Quando arriverà la bolletta nel servizio a tutele graduali?

Le tempistiche di fatturazione saranno bimestrali. Non ci sarà richiesta di garanzia al cliente nel caso di pagamento tramite domiciliazione bancaria, postale o su carta di credito. In tutti gli altri casi, invece, scatterà un addebito del deposito cauzionale, nella prima bolletta, pari a 11,5 euro per ogni kilowatt di potenza contrattualmente impegnata. Le modalità di pagamento potranno essere le seguenti: domiciliazione bancaria, postale o su carta di credito oppure bollettino.

8) Ci sono rischi se non si opera alcuna scelta?

Non esiste alcun rischio né ci saranno interruzioni della fornitura. E, in qualsiasi momento, si potrà sempre optare per un’offerta sul mercato libero. Per operare una valutazione consapevole delle proposte presenti sul mercato, l’Autorità ha messo a punto un comparatore neutro disponibile all’indirizzo www.ilportaleofferte.it che consente di confrontare le proposte presenti sul mercato. Il portale contiene un motore di ricerca che permette di visionare le proposte a prezzo fisso e quelle a prezzo variabile e di verificare anche le caratteristiche di un’offerta suggerita dal venditore con l’inserimento del codice presente nella bolletta in cui è arrivata la proposta.

9) Il passaggio riguarda tutti gli utenti ancora sotto tutela?

Il passaggio riguarderà solo i clienti non vulnerabili (4,5 milioni di utenti). Per tutti gli altri, circa 4 milioni (i cosiddetti vulnerabili) la situazione è diversa. Questi utenti, infatti, continueranno ad essere serviti, anche dopo il 1° luglio, nel servizio di maggior tutela. In base, poi, a quanto previsto dall’ultimo decreto energia, scatterà in un secondo momento un servizio ad hoc, il servizio di vulnerabilità, le cui condizioni saranno fissate dall’Arera. Per clienti vulnerabili si intendono coloro che si trovano in condizioni economicamente svantaggiate (ad esempio percettori di bonus) o che versano in gravi condizioni di salute tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche alimentate dall’energia elettrica (oppure presso i quali sono presenti persone in tali condizioni). E ancora: over 75, soggetti con disabilità ai sensi della legge 104, persone che hanno un’utenza in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi o coloro che hanno un’utenza in un’isola minore non interconnessa.

10) Se sono un cliente vulnerabile come faccio a comunicarlo?

Il tuo venditore dovrebbe già conoscere la tua condizione se hai compiuto 75 anni o se sei percettore di un bonus sociale. Se, invece, rientri in un’altra delle casistiche (per esempio, benefici della legge 104) devi comunicare al fornitore la tua condizione compilando il modulo di autodichiarazione che è disponibile sul sito dell’Autorità. Va inoltre ricordato che, se si è nel mercato libero o se si viene trasferiti al Stg a luglio, ma nel frattempo si sono maturate le condizioni di vulnerabilità, si può sempre chiedere di essere riammessi alla disciplina prevista per i vulnerabili.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti