Bollette, verso la fine tutela: dalle offerte ai vulnerabili, ecco i suggerimenti del governo via spot
La campagna in vista del passaggio al servizio a tutele graduali. Il ministro Pichetto Fratin: «Puntiamo a fare chiarezza e a tranquillizzare i cittadini»
3' di lettura
I punti chiave
- Pichetto Fratin: puntiamo a fare chiarezza e a tranquillizzare i cittadini
- Il protagonista degli spot
- Cosa succede in assenza di una scelta esplicita
- L’eccezione prevista per i clienti vulnerabili
- Come effettuare una scelta consapevole
- Moles: bisogna conoscere per poter scegliere e per scegliere al meglio
3' di lettura
Quattro spot per rassicurare i cittadini sulle conseguenze della fine della maggior tutela per i clienti non vulnerabili (che scatterà il prossimo 30 giugno) e per aiutarli a orientarsi nel mercato dell’elettricità. È partita in queste ore la campagna di comunicazione voluta dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e commissionata dall’Acquirente Unico come stabilito dall’ultimo decreto Energia. Gli spot sono visibili sul portale Offerte dell’Arera. La comunicazione istituzionale prevede la messa in onda sui canali Rai degli spot televisivi e radiofonici per informare i consumatori del nuovo contesto di mercato. Gli spot rappresentano il primo passo di una più ampia campagna di informazione che dovrebbe aver luogo nei prossimi dodici mesi e che prevederà anche eventi itineranti in collaborazione con le associazioni dei consumatori.
Pichetto Fratin: puntiamo a fare chiarezza e a tranquillizzare i cittadini
«Attraverso la Rai portiamo all’attenzione del grande pubblico un messaggio di notevole rilevanza sociale - ha commentato il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin -. Con questa campagna puntiamo a fare chiarezza e a tranquillizzare i cittadini: la liberalizzazione del mercato dell’energia riguarderà circa 5 milioni di famiglie, verso le quali abbiamo il dovere dare il massimo dell’informazione e assicurare ogni controllo possibile contro truffe e abusi a danno dei consumatori».
Il protagonista degli spot
Protagonista degli spot l’ingegnere Lumi, un personaggio animato che guida gli utenti in quattro diversi scenari: per chi resta nella maggior tutela come per chi vuole fare una scelta differente, ma anche indicazioni per chi ha una domiciliazione bancaria e per i clienti vulnerabili. Gli spot sono visibili anche sul portale Offerte e suggeriscono ai consumatori come comportarsi in vista del passaggio dalla maggior tutela al nuovo servizio a tutele graduali, il meccanismo che servirà ad accompagnare la definitiva liberalizzazione del mercato elettrico.
Cosa succede in assenza di una scelta esplicita
Cosa fare, dunque, guardando al passaggio che avverrà al 30 giugno? Lo spot con protagonista l’ingegner Lumi suggerisce di affrontare con estrema tranquillità la transizione sapendo che, in assenza di una scelta esplicita, vale a dire l’individuazione di un’0fferta sul mercato libero - sempre possibile e che può essere affrontata avvalendosi del Portale offerte -, si sarà trasferiti automaticamente sul servizio a tutele graduali e assegnati all’operatore che si è aggiudicato l’area di riferimento in base all’esito delle aste che si sono svolte nei mesi scorsi.
L’eccezione prevista per i clienti vulnerabili
Uno degli spot ricorda poi l’eccezione prevista per i cosiddetti clienti vulnerabili (over 75, percettori di bonus sociale, utenti che vivono in isole non interconnesse o in abitazioni d’emergenza, soggetti che usufruiscono della legge 104 per le disabilità, gli utilizzatori di apparecchiature elettromedicali): per loro non ci sarà alcun passaggio perché viene mantenuto il regime di maggior tutela fino all’avvio, anche in questo caso a seguito di una procedura competitiva, del cosiddetto servizio di vulnerabilità.









