Auto, il mercato a gennaio cresce del 6,2% in Italia
Effetto incentivi (su auto elettriche) sull’andamento delle immatricolazioni. Stellantis bissa il mercato e registra volumi in crescita di quasi il 12%
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Con 141.980 autovetture immatricolate nel mese di gennaio, il mercato cresce in Italia del 6,2% rispetto a gennaio 2025. Si tratta di un risultato positivo, sebbene condizionato da un gap di volumi del 15% rispetto alla fase pre-Covid, ma che risente dell’effetto degli incentivi per le auto elettriche prenotati nel mese di ottobre e che stanno progressivamente generando immatricolazioni di auto nuove. In questo contesto Stellantis ha bissato il mercato ed è cresciuta del 12%.
«Per quanto riguarda il dato di gennaio, la quota delle immatricolazioni di auto elettriche è stata del 6,6% che corrisponde a 9.370 vetture elettriche immatricolate» fa sapere il Centro Studi Promotor diretto da Gianprimo Quagliano. Se il mercato italiano mantenesse questo ritmo di crescita si potrebbe arrivare, a fine anno, a oltre un milione e 600mila immatricolazioni, sotto comunque i livelli storici del mercato domestico raggiunti ad esempio nel 2007, con quasi due milioni e mezzo di auto nuove, per passare a 1,9 milioni nel 2019.
In questo contesto, Stellantis cresce quasi il doppio rispetto al mercato e piazza, nella classifica delle auto più vendute, quattro modelli nelle prime quattro posizioni. In testa c’è la Fiat Pandina (13.394) di Pomigliano, seguita dalla Jeep Avenger (5.133), al terzo posto c’è Citroën C3 (3.576) e al quarto la Fiat Grande Panda (3.299). Parte del risultato globale del Gruppo è merito anche delle performance di Leapmotor che a gennaio raggiunge le 1.118 immatricolazioni, con lo 0,8% di market share.
Tra i brand principali, Toyota nel mese segue le immatricolazioni di Fiat e resta sui volumi di gennaio 2025 mentre Volkswagen segue a ruota con una crescita di immatricolazioni del 3%. Tra gli emergenti, da segnalare Byd che conquista il 2,5% di quota di mercato - era allo 0,62% un anno fa - e MG (Saic Motors) che consolida il 3% sul mercato italiano. Tesla galleggia con un market share dello 0,5%.
«I dati del mercato italiano - argomenta Quagliano - non raccontano una storia di disaffezione ma una storia di grande interesse per l’automobile». In 24 anni il numero di auto circolanti, aggiunge, è aumentato da 32,5 milioni a 41,3 milioni di unità, il 26,9% in più. «Si sono tenute in esercizio autovetture che in altri tempi sarebbero state da tempo rottamate e che sono pericolose per la gente in quanto meno sicure e fortemente inquinanti», argomenta Quagliano che punta il dito contro la transizione elettrica imposta da Bruxelles.









