Exravergine

Assitol: attenzione al ritorno delle vendite di olio sottocosto, vanno vietate

Attenuato l’allarme sulla produzione, tornano a proliferare gli sconti. La normativa italiana consente la commercializzazione dell’extra vergine ad un prezzo inferiore rispetto al suo costo soltanto una volta l’anno

di Giorgio dell'Orefice

3' di lettura

English Version

3' di lettura

English Version

I francesi dicono: creare l’assenza. Far mancare il prodotto per sostenere i prezzi o, meglio ancora, innalzare il posizionamento. Un’operazione che negli ultimi anni, grazie al vero e proprio “buco” produttivo spagnolo di ormai due stagioni fa, è riuscita anche all’olio extravergine d’oliva. Che da quella stagione ha ottenuto un posizionamento di prezzo molto migliore del passato. Nella grande distribuzione per miscele di extravergine si è raggiunto (e mantenuto a lungo) un prezzo attorno ai 10 euro al litro.

Ora però con il ritorno a condizioni di mercato e di offerta nella norma c’è il forte rischio – attraverso la pratica delle vendite sottocosto - di un rientro dei listini su livelli “svilenti” per un prodotto di qualità (e dalle molteplici valenze) quale l’olio extravergine d’oliva.

Loading...

È il senso dell’allarme lanciato da Assitol (l’associazione delle industrie olearie italiane). «Basta con il sottocosto – hanno spiegato all’Assitol – e sì invece alla valorizzazione dell’extravergine d’oliva. Coinvolgendo l’intera filiera, non solo la sua componente agricola ma anche la grande distribuzione e la ristorazione». Uno dei primi effetti del ritorno ad uno scenario produttivo più equilibrato è proprio il ritorno in auge delle vendite sottocosto.

La normativa italiana consente la commercializzazione dell’extra vergine ad un prezzo inferiore rispetto al suo costo soltanto una volta l’anno. Ma la realtà è molto diversa: da anni, si assiste al ricorso alle promozioni in modo indiscriminato, senza alcun riguardo per la stagionalità e con ampia discrezionalità da parte della grande distribuzione.

«L’olio d’oliva non è una commodity, né un condimento qualsiasi – sottolinea la presidnete Anna Cane -. Ma un prodotto essenziale per la salute dei consumatori. In questa campagna, che si annuncia in crescita, dopo anni di siccità e calo di produzione, è giusto ribadirlo per sensibilizzare tutto il comparto”.A causa delle continue promozioni – aggiungono ancora all’Assitol - i consumatori si sono abituati a cercare sempre più il prodotto sottocosto, senza pensare al reale valore dell’extra vergine ed a tutti i suoi elementi distintivi rispetto agli altri prodotti alimentari.

«Una spirale perversa, alla quale la filiera, nel suo complesso, deve ora dire basta – ribadisce la presidente del Gruppo Oliva di Assitol -. La perdita di valore della categoria ha determinato, negli anni, anche la progressiva diminuzione di redditività degli operatori, rendendo sempre meno attrattivo coltivare uliveti, produrre olio e confezionarlo».

Per questo è necessario prendere l’iniziativa e non assistere passivamente ai tagli di prezzo. «Occorre chiedere alle istituzioni, europee e nazionali – ha proseguito la Cane - di vietare, una volta per tutte, le vendite sottocosto, promuovendo una efficace campagna di educazione del consumatore. Una richiesta che però va portata avanti dall’intera filiera olivicolo-olearia, dagli olivicoltori alla grande distribuzione. Occorre trasformare il settore abbandonando il ‘modello commodity’ e abbracciando finalmente il ‘modello valore’».

E - soprattutto – va completamente ripensato il ruolo di grande distribuzione e ristorazione. «Due anelli – ha aggiunto la presidente - che potrebbero diventare protagonisti del processo di valorizzazione dell’extravergine favorendo percorsi di avvicinamento del consumatore. E ricordando – conclude – che una bottiglia di olio extra vergine non contiene semplicemente un condimento liquido, ma tanti elementi essenziali per la nostra salute ed il nostro palato, rappresenta cultura, territori e, soprattutto, impegno e competenze di tutti gli operatori della filiera».

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti