Main Ground Combat System

Armi, accordo tra Francia e Germania sul nuovo carro armato congiunto europeo

A Berlino l’annuncio dei due ministri della Difesa. Il nuovo carro Mgcs sostituirà il tedesco Leopard e il francese Leclerc

di Gianni Dragoni

(AFP)

3' di lettura

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I governi di Francia e Germania hanno raggiunto un accordo sul progetto congiunto di realizzare il nuovo carro armato pesante europeo, detto “Main Ground Combat System” (Mgcs). Un progetto in discussione da tempo, ma più volte rinviato per divergenze tra i due paesi e le relative industrie su chi ne debba assumere la guida e sulla divisione del lavoro tra i due Stati.

L’annuncio di Pistorius e Lecornu

Ne hanno dato l’annuncio in una conferenza stampa a Berlino il ministro tedesco della Difesa Boris Pistorius e l’omologo francese, Sébastien Lecornu. Hanno parlato di “svolta decisiva”. “Questa è più di una pietra miliare, è un momento storico”, ha detto il ministro della Difesa tedesco. “Oggi abbiamo raggiunto la svolta”, ha detto Pistorius, “espressione del significato, della forza e delle opportunità della cooperazione e dell’amicizia franco-tedesca”.

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Sostituirà il tedesco Leopard e il francese Leclerc

La svolta nei colloqui si riferisce a un progetto congiunto di carri armati chiamato “Main Ground Combat System” che succederà ai sistemi d’arma separati dei due paesi: il tedesco Leopard e il francese Leclerc. La costruzione di un solo modello di carro armato dovrebbe consentire dei risparmi nei costi di sviluppo e progettazione, i cosiddetti “oneri non ricorrenti”. Gli armamenti terrestri sono il settore in cui in Europa c’è la maggior frammentazione industriale, con un aumento dei costi che vanno a carico dei contribuenti.

Divergenze

L’accordo segna un riavvicinamento fra i due paesi i cui rapporti politici sono stati messi a dura prova dalle differenze sulla politica di difesa europea e sugli armamenti per l’Ucraina. Pistorius ha detto che i colloqui sono stati “complicati, di vasta portata e difficili, perché stiamo letteralmente entrando in un territorio inesplorato”. “Due paesi che hanno industrie belliche importanti, competenti e competitive non hanno mai provato prima d’ora a produrre insieme un sistema d’arma complesso in questo modo, e questa è per definizione una cosa difficile da fare”, ha osservato Lecornu.

Memorandum d’intesa il 26 aprile

Lecornu ha affermato che l’Mgcs non sarà solo un successore del Leopard tedesco e del Leclerc francese, ma un “salto generazionale in termini tecnologici” poiché includerà un carro armato principale accompagnato da robot, droni e intelligenza artificiale. La produzione del carro armato di prossima generazione sarà divisa in parti uguali tra le industrie militari delle due nazioni partecipanti, al 50% per ciascuna, ha detto Pistorius. Il ministro tedesco ha aggiunto che andrà a Parigi il 26 aprile per firmare un memorandum d’intesa sulla prima fase del progetto. “Abbiamo concordato la distribuzione di tutti i compiti per questo grande progetto”, ha detto Pistorius. “Insieme abbiamo stabilito confini chiari sui compiti di Germania e Francia e non ci sarà spazio per interpretazioni o malintesi”.

Alla Francia la guida del Fcas, alla Germania il carro armato

L’Mgcs si aggiunge a un altro progetto di armamenti franco-tedesco di cui discute dal 2017, il jet da combattimento detto Future Combat Air System (Fcas). In base alle intese raggiunte, la Francia sta assumendo la guida del progetto Fcas attraverso il costruttore di velivoli da combattimento Dassault Aviation, mentre la Germania guiderà il progetto Mgcs, che coinvolge il gruppo franco-tedesco Knds, una holding che controlla la società francese Nexter e la tedesca Krauss-Maffei Wegmann (Kmw), e la tedesca Rheinmetall.

Una filiale Knds in Ucraina

È stato anche raggiunto un accordo per consentire a Knds di creare una filiale in Ucraina, ha detto Lecornu. “Annunciamo che Knds . . . un’azienda franco-tedesca, si insedierà in Ucraina con un’unità locale”, ha detto il ministro francese. La fabbrica dovrebbe produrre pezzi di ricambio, addestrare personale ucraino e riparare anche le armi consegnate a Kiev. All’Ucraina sono stati forniti carri Leopard dalla Germania e da altri paesi europei.

L’accordo tra Knds e Leonardo

Lo scorso 13 dicembre Knds ha firmato un accordo preliminare per un’alleanza strategica con l’italiana Leonardo. L’accordo è su due piani. E’ prevista una collaborazione per la realizzazione dei carri armati che dovrebbero essere comprati dall’Esercito italiano, un programma da 8 miliardi di euro che dovrebbe concretizzarsi con l’acquisto _ la decisione spetta al ministero della Difesa _ di carri tedeschi Leopard 2 A8. Questi carri sono prodotti da aziende tedesche (Kmw capofila e Rheinmetall), ma Leonardo punta ad avere almeno il 50% del lavoro. Più in generale, obiettivo dell’accordo «è la creazione di un Gruppo di difesa europeo e il rafforzamento della collaborazione nel campo dell’elettronica terrestre.
L’alleanza strategica _ secondo l’annuncio di Knds e Leonardo _ consentirà di implementare programmi di collaborazione tra le nazioni europee attraverso il rafforzamento delle proprie basi industriali e lo sviluppo della futura generazione di piattaforme per veicoli blindati, tra le quali l’Mgcs». In sostanza, l’intesa contempla la possibilità di una partecipazione di Leonardo, in forme da definire, al futuro programma europeo per l’Mgcs. In questo quadro l’accordo tra Francia e Germania per il nuovo carro potrebbe avere un riflesso anche su Leonardo. Un’operazione dai risvolti da definire.


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  • Gianni Dragoni

    Gianni DragoniCaporedattore, inviato

    Luogo: Roma

    Lingue parlate: italiano, inglese, francese

    Argomenti: economia, finanza, industria aerospazio, difesa, industria ferroviaria, trasporto aereo, grandi aziende pubbliche, privatizzazioni, bilanci società di calcio, stipendi manager, governance società quotate, conflitti d'interesse

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