Alimentare: volano le startup del food, occorre accelerare sull’AI
Nel Rapporto 2026 sulla trasformazione tecnologica del Made in Italy di Federalimentare cresce del 18% il numero di startup nel settore, ma ora serve un salto di qualità sull’intelligenza artificiale
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Il settore agroalimentare è al passo con la transizione tecnologica, il numero di start up è rilevante e in linea con gli altri comparti ma ora deve compiere un salto di qualità sul fronte delle applicazioni dell’intelligenza artificiale.
È quanto è emerso alla presentazione del Rapporto 2026 “La Trasformazione tecnologica dell’agroalimentare Made in Italy” promosso da Federalimentare e presentato in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy.
Il Rapporto 2026 – hanno spiegato a Federalimentare - ha sottolineato come il settore, pur presentando segnali di rafforzamento rispetto al passato ha bisogno di un importante sforzo per consolidare e potenziare la leadership italiana e per accelerare la trasformazione tecnologica in capacità industriale. Uno sforzo che deve indirizzarsi anche verso la sfida dell’intelligenza artificiale: fattore abilitante della trasformazione tecnologica per tutte le imprese.
Recuperato il gap con Germania e Francia
Una delle principali novità del Rapporto 2026 è il terreno recuperato dall’Italia sul fronte delle startup. Gli investimenti sulle startup, nel 2025, hanno raggiunto quota 122 milioni di euro con +18% . «Un segmento – aggiungono da Federalimentare – che risultava sottodimensionato rispetto ai benchmark europei e che nel 2025 ha messo a segno uno sviluppo e una riduzione del gap con Germania, Francia e Spagna».
571 startup nell’ecosistema agrifoodtech
È cresciuto anche il numero delle startup AgriFoodTech in Italia che all’interno dell’intera filiera hanno raggiunto quota 571, erano 550 quelle del Rapporto 2025. Nell’ecosistema operano, inoltre, 20 centri di ricerca e 15 fra fondi specializzati, incubatori e acceleratori. Numeri destinati ad aumentare significativamente se si considera che il valore di tutta la filiera agroalimentare - ‘from farm to fork’ – in Italia ha superato i 700 miliardi di euro con un peso pari al 32% del PIL nazionale.









