Avventure in vetta: dieci luoghi di montagna dove andare nel 2025
Abruzzo, cime imponenti e sentieri tra faggete incantate
Dalle vette rocciose alle dolci vallate, la montagna abruzzese offre un territorio eterogeneo a due passi dal mare. Dove dominano gli Appennini, in queste settimane innevati come non mai, con le loro cime imponenti circondate da boschi secolari e vasti altopiani, la montagna è un mondo ad alta quota per la quasi totalità tutelato da parchi nazionali e regionali e da una pluralità di riserve naturali. Oltre 500 chilometri di piste, anelli e sentieri estesi su un totale di 23 comprensori dove praticare tutti gli sport invernali e le novità sportive più di tendenza, dallo snowboard al parapendio Che sia il comprensorio di Roccaraso e Rivisondoli, il più noto ed attrezzato dell’Appennino a 1250 m, oppure la Maielletta celebre per i suoi panorami con piste che si snodano in una folta faggeta fino ai 1995 metri e poi si affacciano sul mare Adriatico . Da non trascurare il comprensorio di Campo Felice a meno di un’ora da Roma dove gli impianti dai 1400 a i 2064 metri e grazie allo ski pass unico consentono di sciare con un solo biglietto anche nell’area di Ovindoli Monte Magnola e Campo Imperatore. Qui anche i non sciatori possono avere delle belle soddisfazioni se sono pratici con le racchette da neve. Di grande fascino, in particolare, i boschi ai piedi del Sirente che insieme al Velino sono le due bellissime vette della zona. E ancora si cammina verso Tione e Fontecchio sopra gli omonimi paesi e verso nord nella vasta Piana delle Rocche con i paesi di Rovere, Rocca di Mezzo e Rocca di Cambio. Borghi di grande particolarità come lo sono anche Rivisondoli, Pietra Camela, Scanno, Campo di Giove, Pescasseroli, Santo Stefano di Sessanio, Castel Del Monte, Rocca Calascio. Dulcis in fundo Pescocostanzo da dove si raggiunge in pochi chilometri l’incantevole Bosco di Sant’Antonio per un’indimenticabile trekking invernale (www.abruzzoturismo.it).

