G7 inclusione e disabilità

Si tiene in Umbria, tra Assisi e Perugia, dal 14 al 16 ottobre

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  • 17 ottobre 2024
    • Italia

      G7 Inclusione e Disabilità, Min. Locatelli: “Non più assistenzialismo ma reale valorizzazione”

      Durante l’ultima giornata del G7 Inclusione e Disabilità, che ha accolto in Umbria, a Solfagnano, ministri e personalità di spicco provenienti da tutto il mondo per discutere di come realizzare una società più equa per le persone disabili, la Ministra per le disabilità, Alessandra Locatelli, ci racconta l’importanza di superare il mero assistenzialismo e promuovere una reale valorizzazione delle persone, attraverso politiche inclusive e riforme strutturali. Locatelli ha condiviso, inoltre, la sua visione su come il governo italiano stia lavorando per rendere il Paese più accessibile e inclusivo per quasi 8 milioni di persone con disabilità, con investimenti strategici e politiche a lungo termine.

    • Italia

      G7 Inclusione e Disabilità: così l’Ue combatte la discriminazione sul lavoro

      Discriminazione e disabilità: l’Unione europea guida gli Stati membri nel creare ambienti di lavoro più inclusivi per garantire opportunità a chi spesso viene escluso. La Commissaria europea per l’uguaglianza, Helena Dalli, ci racconta – in occasione del G7 Inclusione e Disabilità – quali sono i principi che guidano l’azione di Bruxelles nel cercare di realizzare una società più giusta ed equa, a partire dall’autonomia e dall’inclusione economica.

  • 16 ottobre 2024
    • Italia

      G7 Inclusione e Disabilità, Minkara: “La voce delle persone disabili al centro del dibattito internazionale”

      Sara Minkara, U.S. Special Advisor on International Disability Rights per l’amministrazione Biden, ha discusso, a margine del G7 Inclusione e Disabilità, delle strategie fondamentali per promuovere l’inclusività globale. Dall’intelligenza artificiale allo sviluppo economico, dal G7 alle sfide internazionali, Minkara sottolinea l’importanza di dare voce ai 1,3 miliardi di persone con disabilità per costruire un futuro più equo e prospero per tutti.

  • 15 ottobre 2024
    • Italia

      G7 Inclusione e Disabilità, Ciciliano (Protezione civile): “Su questi temi l’Italia insegna, non impara”

      “Questo G7 potrebbe essere una buona azione iniziale, ma se riuscissimo ad arrivare al G205, che è il numero dei Paesi presenti sul nostro pianeta, e riuscissimo a fare un lavoro buono per tutti, avremmo raggiunto l’obiettivo”. Così Fabio Ciciliano, Capo della Protezione Civile, durante la seconda giornata del G7 Inclusione e Disabilità, svoltasi a Solfagnano, in provincia di Perugia, il 15 ottobre.

    • Italia

      G7 Inclusione e Disabilità, Padre Benanti: “Ecco come l’IA può aiutare le persone disabili”

      In occasione della seconda giornata del G7 Inclusione e Disabilità, che per la prima volta nella storia ha riunito in Umbria alcuni dei principali ministri mondiali per discutere dei diritti delle persone disabili, Padre Paolo Benanti, unico membro italiano del Comitato sull’intelligenza artificiale (IA) delle Nazioni Unite, ha affrontato il ruolo che la tecnologia e, in particolare, l’IA può giocare nel campo della disabilità. “Se c’è una cosa che non dobbiamo fare è lasciare che su questa non ci sia il controllo umano”, ha detto ai giornalisti. E poi: “Dobbiamo preparare le nuove generazioni a capire cosa la macchina fa”.

    • Social

      G7 Inclusione e Disabilità, la storia della campionessa Giulia Ghiretti

      Giulia Ghiretti, campionessa paralimpica a Parigi 2024 e più volte campionessa mondiale dei 100 m rana SB4, racconta al G7 Disabilità e Inclusione di Solfagnano (PG) la sua storia: dal brutto incidente che l’ha costretta a rinunciare alla ginnastica alla nuova vita come nuotatrice. “La società dovrebbe essere un po’ come la mia vasca - dice - dove tutti possono accedere”.

  • 26 settembre 2024
    • Economia

      Cresce l'inclusività sul lavoro delle persone con disabilità

      TORINO (ITALPRESS) - Sempre più aziende italiane vedono l'inclusione al lavoro di persone con disabilità non più come ostacolo ma come opportunità di crescita. È questo uno dei principali aspetti che emergono dalla ricerca "Persone con disabilità e lavoro: oltre le barriere" presentata in un evento organizzato da Intesa Sanpaolo, Fondazione Italiana Accenture ETS e Accenture alle Gallerie d'Italia di Torino. xd4/mgg/gtr

    • Italia

      Intesa Sp: con Fondazione Accenture per inclusione lavorativa persone con disabilità

      (LaPresse) Oggi la disabilità nei luoghi di lavoro non è più vissuta solo come un obbligo di legge e un dovere sociale ma, adottando gli accorgimenti e gli strumenti adeguati, può rivelarsi un’occasione di crescita organizzativa per le imprese italiane. È quanto emerge dalla ricerca ‘Persone con disabilità e lavoro: oltre le barriere - Dati e storie di inclusione lavorativa in Italia’ promossa da Fondazione Italiana Accenture ETS insieme ad Accenture, in partnership con SDA Bocconi School of Management e in collaborazione con Politecnico di Milano, Tiresia, Fondazione Politecnico di Milano e Free Thinking, presentata oggi alle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo a Torino. “Il gruppo già dal 2018 ha costituito un gruppo di disability management, circa 80 figure, perché le disabilità sono molto diverse le une dalle altre e dobbiamo cercare di fare lavorare bene tutte le persone del gruppo”, dice Patrizia Ordasso, responsabile Affari Sindacali di Intesa Sanpaolo. Dalla ricerca “emerge - spiega Simona Torre, direttrice generale Fondazione Italiana Accenture ETS - un miglioramento da un punto di vista di approccio delle aziende dal punto di vista dell’inclusione delle persone con disabilità. Al tempo stesso viene evidenziata anche la necessità di lavorare ancora tantissimo in tema di cultura e di capacità da parte dell’azienda di abbracciare in modo autentico le diverse tipologie di disabilità”.

  • 3 aprile 2024
    • Social

      Non è un Paese per “disabili”: quando il carico pesa solo sulle famiglie

      La disabilità è uno stato che riguarda singoli individui, ma pesa sulle famiglie, spesso soprattutto sulle donne, che sopportano il carico economico sociale e psicologico del problema. Ma quali sono i numeri della disabilità in Italia? Che conseguenze genera il fenomeno e come gestirlo al meglio? Se n’è parlato con la professoressa Nicoletta Balbo, docente di Sociologia all’università Bocconi, Laura Belloni della Fondazione Idea Vita, la neurologa Chiara Gori, membro del direttivo di Aifa Lombardia e Cristina Carpinelli, giornalista di Radio24 Il Sole 24 Ore.