Ucraina, confermati scambio 2mila prigionieri e tregua dal 9 all’11 maggio
Il presidente ucraino denuncia oltre 140 attacchi di Mosca nella notte, al fronte, e 850 colpi con droni
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I punti chiave
- La guerra Russia-Ucraina continua
- Nella notte la Russia ha lanciato centinaia di attacchi contro l’Ucraina. Lo denuncia su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. «Nella notte l’esercito russo ha continuato a colpire posizioni ucraine. Alle 7 si registrano più di 140 attacchi su postazioni al fronte», ha scritto. «Durante la notte i russi hanno effettuato dieci assalti, il numero più consistente nel settore di Slovyansk. Hanno anche lanciato più 850 colpi con droni di vario tipo».
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Donald Trump annuncia su Truth che ci saranno tre giorni di tregua nella guerra in Ucraina, dal 9 all’11 maggio, perché in Russia si celebra la vittoria della Seconda guerra mondiale. Trump ha rivendicato il ruolo diretto della Casa bianca nell’iniziativa. “Questa richiesta è stata fatta direttamente da me, e apprezzo molto il suo accordo da parte del presidente Vladimir Putin e del presidente Volodymyr Zelensky”, ha scritto.
“Si spera che sia l’inizio della fine di una guerra molto lunga, mortale e duramente combattuta”, ha aggiunto il presidente Usa.
“I colloqui continuano per mettere fine a questo grande conflitto, il più grande dalla Seconda guerra mondiale, e ci stiamo avvicinando sempre di più ogni giorno”.
“La Piazza Rossa è meno importante per noi della vita dei prigionieri ucraini che possono tornare a casa. Per questo motivo, oggi, nell’ambito del processo negoziale con la mediazione della parte americana, abbiamo ottenuto l’accordo della Russia per uno scambio di prigionieri di guerra di 1,000 a 1,000”.
Lo ha scritto su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky che ha anche confermato il cessate il fuoco per il 9, 10, 11 maggio annunciato da Donald Trump: “ci aspettiamo che gli Stati Uniti garantiscano che gli accordi vengano rispettati dalla parte russa”.








