10 tendenze del bere miscelato per l’estate
di Food24
3' di lettura
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Il Negroni, cocktail classico e centenario nelle sue infinite varianti, ma anche tante novità quelle che ci aspettano nei prossimi mesi sui banconi di tutto il mondo. Ma quali sono le tendenze del bere miscelato per l’estate? Secondo gli esperti a farla da padroni saranno semplicità, estetica e sostenibilità: “I trend dei cocktail estivi negli ultimi anni hanno visto un alternarsi di ricette in cui la caratteristica comune era quella della freschezza e della semplicità, come per Mojito, Moscow Mule e Spritz; su questa scia penso che l'estate vedrà come protagonisti cocktail semplici nella loro struttura, che sorprendano per gusto e per colore – spiega Bruno Vanzan, flair bartender di fama internazionale e noto volto tv – Come ad esempio il Thunder Tonic, connubio del nettare viola IOVEM da bere miscelato con elementi come miele, mosto d'uva, zenzero, limone e acqua tonica, un cocktail contraddistinto dal naturale colore viola proveniente dall'enocianina degli acini”.
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Bando alle cannucce di plastica ma non solo
Pensiero condiviso da Fabio Camboni, bar-manager del Kasa Incanto Cocktailbar di Gaeta (LT): “Siamo attenti al tema della sostenibilità ambientale, stiamo lavorando infatti a un progetto che prevede l'utilizzo di bicchieri biologici realizzati con materiali di recupero come gli scarti del caffè e l'impiego di contenitori composti da frutta, vegetali e cioccolato, oltre che cannucce in amido di riso commestibili e aromatizzate – continua Fabio –. L'esempio lampante è rappresentato dal nostro Mai Tai Fabergè, una golosa rivisitazione del Mai Tai che riposa in una sfera di cioccolato extrafondente, preparata con cacao del Venezuela all'82% servito con cannucce in vetro. Gli accompagnamenti gastronomici ai cocktail infine si diversificano per regione, nel mio caso i clienti prediligono croccanti grissini accompagnati a prosciutto crudo, olive e grana”.
C’è anche la versione ibrida con superfood
Ma non è tutto, secondo gli esperti aumenterà anche la richiesta di cocktail a base di cannabis, come accade per il food, a cui si aggiunge anche una novità: il drink ibrido a base di funghi. Infine torneranno in voga anche gli sparkling cocktails, ovvero drink frizzanti che hanno come componente principale prosecco, spumante o champagne.
Cocktail poco alcolici
A segnalare il trend dei Low ABV cocktail è invece Giancarlo Mancino, Bar & Beverage Consultant, creatore di Mancino Vermouth: “Dalla mia esperienza a livello globale, maturata nei principali locali di Hong Kong e Corea, è emerso che la tendenza principale è rappresentata da cocktail dalla bassa percentuale alcolica: organic, healthy e bio, da sorseggiare accompagnati a un vassoio di grissini caldi, tarallucci e olive. Questa filosofia si concentra nel mio cocktail Vermouth Mancino Rosso Amaranto, realizzato attraverso la fortificazione di un delicato Trebbiano di Romagna e l'infusione di 38 erbe aromatiche che gli conferiscono un colore rosso scuro con tonalità caramello”.








