Viaggi

WH Smith in rosso a Londra dopo l'indagine della Fca e i conti sotto le attese

L’autorità di regolamentazione finanziaria del Regno Unito, ha avviato un'indagine sull'azienda per potenziali violazioni delle norme di quotazione e informativa, legate agli errori contabili che hanno costretto la società a rivedere al ribasso i propri risultati

di Giuliana Licini

 Il rivenditore britannico WH Smith (Alamy Stock Photo)

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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Seuta tempestosa per WH Smith alla Borsa di Londra (FT-SE 100 ), in reazione all’inchiesta avviata dalla Financial Conduct Authority, comunicata assieme ai conti annuali sotto le attese. Il titolo della catena di negozi specializzata nella vendita di viaggi si muove così in ribasso. La flessione dall’inizio dell’anno è del 45% circa.

La Fca, l’autorità di regolamentazione finanziaria del Regno Unito, ha annunciato di aver avviato un'indagine su WH Smith, per potenziali violazioni delle norme di quotazione e informativa, legate agli errori contabili che hanno costretto la società a rivedere al ribasso i propri risultati. Il mese scorso, la società ha annunciato le dimissioni del suo amministratore delegato dopo che in agosto erano emersi gli errori. Una revisione contabile indipendente ha rivelato una sovrastima degli utili nella sua divisione nordamericana, la seconda più grande del gruppo. Wh Smith, che ha rinviato due volte la pubblicazione dei suoi risultati annuali a causa della revisione della contabilità, ha annunciato un utile ante imposte di 108 milioni di sterline per l'esercizio concluso il 31 agosto (da 114 milioni nell’anno precedente), rispetto alle aspettative degli analisti di 110 milioni, su ricavi per 1,55 miliardi (+5%).

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Il 19 novembre scorso WH Smith ha annunciato «un piano globale di rimedio», che «è in fase di realizzazione e prosegue a ritmo accelerato», precisa un comunicato. Tra le altre misure la società intende recuperare i bonus in eccesso pagati ai suoi ex dirigenti a seguito della correzione dei risultati e sta valutando le opzioni per alcune delle sue attività statunitensi non strategiche e in perdita. L'azienda sta rivedendo in particolare l’attività InMotion, specializzata nella vendita di accessori elettronici e digitali principalmente negli aeroporti e sta cedendo alcuni negozi di moda e specializzati non redditizi della sua divisione Resorts. «E’ stata una fine d’anno difficile per WH Smith. Il consiglio di amministrazione e io siamo pienamente consapevoli che abbiamo ancora molto lavoro da fare per ripristinare la fiducia in WH Smith e ottenere rendimenti migliori in futuro», ha dichiarato il ceo ad interim Andrew Harrison, ricordando che dopo la vendita delle attività High Street (negozi di articoli vari nei centri cittadini) nel Regno Unito e di Funky Pigeon, il gruppo è diventato «un global travel retailer». Per il 2026 il gruppo prevede utili ante imposte praticamente invariati a 100 e 115 milioni di sterline.

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