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Trasporti
Voli e caro carburante, il decalogo delle associazioni dei consumatori per tutelare i viaggiatori
Le associazioni forniscono un decalogo per tutelare i viaggiatori, con indicazioni su rimborsi, assistenza e precauzioni da adottare in caso di cancellazioni o rincari
Un decalogo con diritti e consigli per chi viaggia in aereo. Perché le prenotazioni per gli spostamenti, potrebbero dover fare i conti con la crisi dei carburanti. Una situazione che potrebbe tradursi con «voli a rischio cancellazione o rincaro».
Il faro delle associazioni
A sottolinearlo è la Federconsumatori, associazione che si occupa della tutela dei diritti dei consumatori, predisponendo un piccolo memorandum con diritti e consigli. Punto di partenza dell’organizzazione, «l’allarme sulla crisi delle forniture di carburante a causa del conflitto e della chiusura dello stretto di Hormuz che, alla lunga e come sottolineato i giorni scorsi, potrebbe avere ripercussioni sui trasporti aerei».
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L’attenzione
«In uno scenario già segnato dal caro-trasporti, eventuali cancellazioni o ritocchi al rialzo dei costi dei voli potrebbero creare disagi rilevanti, soprattutto per chi ha già prenotato viaggi e soggiorni in vista dell’estate - sottolineano ancora dall’organizzazione che si occupa della tutela dei diritti degli utenti -. Per questo è fondamentale che i passeggeri conoscano i propri diritti e sappiano come comportarsi in caso di problemi».
I diritti dei passeggeri
Quindi i diritti dei passeggeri. «In caso di in caso di volo cancellato o ritardo prolungato - sottolineano da Federconsumatori -, hanno diritto al rimborso del biglietto oppure volo alternativo (quest’ultima opzione risulta difficilmente praticabile dal momento che i voli sono cancellati a causa della scarsità di carburante), oltre che all’assistenza con pasti, bevande ed eventuale pernottamento».
I consigli pratici da seguire
Non è comunque tutto. Perché per le persone che viaggiano non mancano i consigli pratici per evitare sorprese dell’ultimo momento. Come, per esempio, «conservare sempre biglietti, ricevute e comunicazioni della compagnia e verificare lo stato del volo prima di recarsi in aeroporto». Non solo, tra gli altri suggerimenti c’è anche quello di «chiedere immediatamente assistenza alla compagnia in caso di cancellazione». Un altro aspetto che viene considerato tutt’altro che irrilevante è quello che riguarda i rimborsi: «Non accettare voucher se si preferisce il rimborso in denaro. In caso di problemi, rivolgersi ai nostri sportelli presenti su tutto il territorio nazionale».
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L’appello alle istituzioni
Dall’organizzazione anche un appello alle istituzioni affinché ci sia «la massima attenzione e collaborazione per mettere al riparo i cittadini da eventuali abusi o fenomeni speculativi, che riterremo inaccettabili». Per questo motivo l’organizzazione, anche attraverso l’Osservatorio nazionale ha annunciato un incremento «dell’attività di monitoraggio dei prezzi e dei disservizi in questo settore, per denunciare prontamente ogni criticità».
Il Codacons
In campo anche le altre associazioni. Per il Codacons in questo momento «è importante evitare allarmismi che possono avere ripercussioni sugli operatori turistici, già messi a dura prova dalla crisi in Medio Oriente, ma al tempo stesso è fondamentale fornire informazioni corrette ai cittadini che si accingono ad organizzare viaggi e vacanze». Non solo, dall’associazione fanno sapere che «stipulare un’assicurazione di viaggio può essere di aiuto in questo momento di grande incertezza, ma occorre ricordare che tali polizze hanno un costo, non coprono tutti i rischi e prevedono franchigie, massimali ed esclusioni».
A distanza di qualche giorno dalla conclusione del vertice, proviamo a fare un bilancio: chi esce rafforzato da Évian? Quali risultati concreti sono stati raggiunti? E soprattutto: in un mondo sempre più...