Allarme meteo

Caldo, in Spagna temperature record a giugno: 3,5° sopra la media. Parigi attiva il piano di allerta massima per il caldo

Pioggia e caldo hanno fatto 2 morti lunedì in Italia: nel Torinese un 70enne è annegato nel rio Frejus esondato; nel Bolognese un 47enne è stato vittima di un malore in un cantiere. Oggi allerta gialla per maltempo in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. Campobasso si aggiunge oggi alle 17 città da bollino rosso

Aggiornato il 1° luglio 2025, ore 15:00

Turisti in Piazza Castello con il caldo intenso, Milano (Ansa)

4' di lettura

4' di lettura

Giugno 2025 ha polverizzato tutti i record in Spagna. La temperatura media è stata di 23,6 °C, ovvero 0,8 °C in più rispetto al precedente giugno più caldo mai registrato, quello del 2017. La temperatura ha superato di ben 3,5 °C la media dei mesi di giugno del periodo 1991-2020. E’ quanto riferisce l’Agenzia meteorologica spagnola (Aemet) su X. Giugno 2025 è stato anche il mese con il caldo anomalo più elevato mai registrato nella serie storica (dati provvisori). Nessun mese, fino ad ora, aveva mai superato di 3,5 °C la sua media normale. Supera così ottobre 2022 e febbraio 2020.

Parigi attiva il piano di allerta massima per il caldo

Parchi e giardini aperti la notte, assistenza rafforzata alle persone vulnerabili, orari delle piscine comunali estesi oltre la norma: il comune di Parigi ha attivato oggi il livello massimo (livello 4) del suo piano contro il caldo che interessa attualmente la capitale francese e buona parte della Francia. Lungo le rive della Senna, circa 10.000 persone, iscritte nello schedario delle persone a rischio ’Reflex’, vengono attualmente contattate telefonicamente dai servizi pubblici per verificare il loro stato di salute. In caso di bisogno, medici volontari ed operatori sociali sono a disposizione per fornire loro assistenza. Parigi e altri 15 dipartimenti francesi sono posti fino a domani in stato di allerta rossa ’canicule’, espressione di derivazione latina con cui i cugini d’Oltralpe definiscono gli episodi di caldo torrido. Nella capitale di Francia, tra le città più dense al mondo, con scarso verde pubblico e una popolazione fittissima spesso residente in minuscoli appartementi di superficie inferiore ai 50 metri quadri, gli episodi di canicola possono rivelarsi molto difficili, soprattutto per le persone più anziane o vulnerabili. Secondo Météo France, un calo progressivo delle temperature è previsto da domani in buona parte della Francia, Parigi inclusa. Oltralpe è ancora vivo il ricordo del picco di caldo dell’estate 2003, con una stima di oltre 10 mila decessi. Il dato era stato calcolato sull’aumento dei morti nel periodo rispetto alla media degli anni precedenti.

Loading...

La situazione in Italia

Pioggia e caldo hanno fatto 2 morti lunedì in Italia: nel Torinese un 70enne è annegato nel rio Frejus esondato; nel Bolognese un 47enne è stato vittima di un malore in un cantiere. E sarebbe stato il caldo la causa anche del crollo di una delle maxi insegne Generali su un grattacielo di Milano. Oggi allerta gialla per maltempo in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. Campobasso si aggiunge oggi alle 17 città da bollino rosso. Paura ieri ai Campi Flegrei, per una forte scossa di terremoto magnitudo 4.6.

Esonda il torrente, un morto a Bardonecchia

Un uomo, di circa 50 anni, è morto a causa dell’esondazione a Bardonecchia (Torino) di un rio. Secondo una prima ricostruzione, la polizia lo ha trovato nel rio Merdovine, a circa quattrocento metri dal suo furgone. Su quanto accaduto la polizia sta effettuando una serie di accertamenti.

La vittima è un italiano, che risultava disperso. I vigili del fuoco sono intervenuti con dieci squadre tra cui in elicottero Drago. Sono state evacuate dieci persone da un palazzo e altre quattro sono state recuperate dalle proprie vetture. Le operazioni sono tutt’ora difficoltose dall’evoluzione delle condizioni climatiche avverse.

La sindaca Chiara Rossetti ha ordinato di non uscire di casa e non utilizzare l’auto. Il Comune sui social raccomanda di non avvicinarsi ai ponti e di evitare gli spostamenti, in particolare in via Einaudi e sulla Passeggiata Donatori di sangue, invitando i cittadini a seguire le indicazioni delle autorità locali. Istituito anche il numero di telefono 348/1398950 per comunicare qualsiasi emergenza e necessità. La strada statale 335 di Bardonecchia è provvisoriamente chiusa al traffico, in entrambe le direzioni a Oulx. La circolazione è temporaneamente indirizzata lungo la A32. Lo comunica una nota di Anas in cui si segnala che sul posto sono presenti squadre di tecnici le forze dell’ordine «per il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile».

Bloccati al Colle della Maddalena da violento nubifragio

Restando sul confine tra Piemonte e Francia, una squadra del nucleo speleo alpino fluviale (Saf) dei Vigili del Fuoco di Cuneo sta intervenendo tra il comune di Argentera e il Colle della Maddalena per il soccorso di alcune persone che stavano percorrendo la strada statale. A causa di un violento nubifragio una notevole quantità di detriti, tra terra e pietre, sono stati trascinati sulla sede stradale bloccando, poco a monte di Argentera, il traffico veicolare e rendendo impossibile la prosecuzione di macchine e autotreni in transito. A supporto della squadra Saf si sta recando sul posto una squadra di volontari e l’elicottero di Torino Drago 66.

Forti temporali in Valle D’Aosta, per frana chiusa strada regionale per Cogne

Non migliore il bollettino in Valle d’Aosta. A causa di un violento temporale che si è abbattuto la scorsa notte in Valle d’Aosta, due frane si sono abbattute sulla strada regionale per Cogne in località Chevril ad Aymavilles. Il materiale caduto ha ostruito per circa 800 metri la strada regionale che al momento risulta chiusa in entrambi i sensi di marcia. Le frane hanno bloccato un’auto i cui occupanti sono stati soccorsi e portati in salvo dai Vigili del Fuoco. Sono state poi create delle finestre di transito in attesa di un ripristino completo.

Il Centro funzionale della Regione Valle d’Aosta ha diramato un bollettino di allerta idrogeologica gialla valido dalle 12 alla mezzanotte di lunedì lungo la dorsale di confine con Francia e Svizzera e nelle valli del Gran Paradiso, dove si trova anche la località di Cogne.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti