Il bilancio

Temperature alte e incendi, dalla Sardegna alla Campania tra emergenze e disagi

Ad Alghero chiuso per alcune ore l’aeroporto e voli dirottati su Cagliari e Olbia. In azione Canadair. Disagi anche nelle altre regioni

di Davide Madeddu

Un vasto incendio è scoppiato nel primo pomeriggio nelle campagne di San Giovanni Suergiu, nel Sulcis Iglesiente. (ANSA/CORPO FORESTALE DELLA REGIONE SARDEGNA)

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Con le alte temperature scoppia anche l’emergenza incendi. Dalla Sardegna alla Campania, le fiamme non si sono fatte attendere. Il bilancio della giornata di domenica non è proprio confortante e l’attenzione resta ancora alta, perché con le temperature che salgono, l’allerta non cessa.

In Sardegna 24 roghi in poche ore

Nel nord e nel sud della Sardegna, oltre alle temperature elevate sono sono arrivati anche gli incendi. Nell’intero territorio regionale, dove il termometro ha segnato i 40 gradi, si sono contati 24 roghi. Complici il vento e il forte caldo, le fiamme hanno devastato diverse porzioni di macchia mediterranea e campi.

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Aeroporto di Alghero chiuso per ore

La situazione più drammatica si è registrata nel nord ovest dell’isola, dove le fiamme si sono estese fino a ridosso dell’aeroporto Riviera del Corallo di Alghero, rimasto chiuso diverse ore a causa della colonna di fumo che rendeva nulla la visibilità per gli aerei. Tutti voli in arrivo sono stati dirottati sugli scali di Cagliari e Olbia, con disagi per i passeggeri. Nelle campagne della zona di Santa Maria La Palma, dove sono presenti numerose imprese agricole, è stato necessario evacuare preventivamente diverse case e strutture agricole.

Sul campo vigili del fuoco e protezione civile

Per domare l’incendio, oltre alle squadre a terra dei vigili del fuoco, del Corpo forestale e della Protezione civile, sono intervenuti i mezzi aerei, elicotteri, compreso un Superpuma, e un Canadair decollato da Genova. Non meno preoccupante la situazione che si è registrata in altre località:a Ozieri le fiamme hanno lambito un quartiere periferico. Paura e disagi anche a Ossi, Muros e nelle campagne di Ittiri. Roghi anche nel sud Sardegna, nei territori di Quartucciu e Villacidro.

Fiamme anche in Campania

Non esente dai problemi legati agli incendi anche la Campania. Nello specifico, le fiamme hanno interessato le le province di Salerno, Napoli e Caserta. Problemi anche a Comune di Vietri sul Mare dove un vasto incendio ha interessato l’area boschiva. A Salerno, la polizia municipale ha provveduto alla riapertura della strada di collegamento in direzione del castello di Arechi e di Croce di Cava, che era stata chiusa oggi a seguito degli incendi che hanno interessato la zona del colle Bonadies. Sul posto sono proseguiti i controlli e le bonifiche.

Vigili del fuoco al lavoro anche ne Napoletano per via di alcuni roghi che, alimentati dal vento e favoriti dalle alte temperature hanno interessato Caivano, Quarto, Pozzuoli e Qualiano, oltre che il quartiere di Secondigliano, quartiere del capoluogo di regione. In provincia di Caserta altri incendi che hanno reso necessario l’intervento di un Canadair.

Criticità nel Lazio

Altri incendi sono stati registrati nelle altre zone della provincia. Fiamme anche nel Lazio a Montorio Romano e nel territorio di Pomezia. E poi a Castel Campanile e Cerveteri. I roghi hanno creato problemi anche i collegamenti pubblici. Fiamme anche nel Grossetano in prossimità della spiaggia del Puntone. In Abruzzo, nel territorio di Raiano sono dovuti intervenire i mezzi aerei. Incendi anche nel Reggino.

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