Negli hotel dove le feste diventano glamour
Villa d’Este, Cernobbio, Lago di Como
L’estate scorsa, Davide Bertilaccio, ceo di Villa d’Este, chiacchierava con George Clooney su cosa si potesse fare per modernizzare lo storico hotel, e George disse che aveva la risposta: «Niente. Non dovete fare niente». Alludeva al fatto che, eventualmente, la patina del tempo aumenta il fascino di questa meravigliosa villa sulla sponda del Lago di Como. Come dargli torto? Questo monumento dell’ospitalità, famoso in tutto il mondo per il suo stile e la sua allure, deve essere protetto come le specie in estinzione, e vissuto. Dopo l’esperienza del 2022, Bertilaccio prosegue nella sua idea coraggiosa di allungare la stagione turistica fino all’inverno, che ha la sua bellezza e il suo valore: meno gente, zero afa, un paesaggio bellissimo, l’occasione di strabiliare durante le feste di Natale.
Si entra attraverso un viale alberato illuminato da mille lucine (e stiamo minimizzando), ma la fiaba comincia all’interno tra sontuosi saloni, colonne in marmo e scaloni d’onore addobbati con abeti, rampicanti di edera dorata, gomitoli vegetali avvolti da fili luminosi come in un giardino segreto. In un’ala c’è la stanza del cioccolato, un salottino stile caffè viennese, incorniciato da sipari di velluto rosso, per merende con cioccolata calda, praline, torte (Sacher compresa), fontane di cioccolato, panettoni e altri dolci fatti in casa. Nell’ala opposta invece si accede alla serra arredata come uno chalet di legno, con divani e tavolini attorno al bar che prepara i cocktail agli agrumi o con altri ingredienti di stagione. In questa scenografia favolosa creata da Vincenzo D’Ascanio, si svolgono pranzi e cene di Natale e Capodanno, con un menù tradizionale e qualche guizzo, come l’oca con castagne e verza per ricordare la lombarda cassoeula e qualche ricetta degli italiani emigrati all’estero, come l’insalata di arance e finocchi. A Capodanno suonano due band e si festeggia l’anno nuovo con uno spettacolo di fuochi d’artificio e musica sul lago, quest’anno con postazioni raddoppiate.

