Usa, in vigore da oggi i dazi sui piccoli pacchi
Negli Stati Uniti sono entrati ufficialmente in vigore i dazi imposti dall’amministrazione Trump sui piccoli pacchi che, fino a oggi, godevano di un regime di esenzione
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Con lo scoccare della mezzanotte sulla costa atlantica, negli Stati Uniti sono entrati ufficialmente in vigore i dazi imposti dall’amministrazione Trump sui piccoli pacchi che, fino a oggi, godevano di un regime di esenzione. Anche i colli postali con un valore inferiore agli 800 dollari, dunque, saranno soggetti a tassazione al loro ingresso sul territorio americano. Gli unici pacchi a essere esentati sono quelli contenenti ’regali’ di valore inferiore ai 100 dollari.
Il 30 luglio, il presidente Donald Trump ha annunciato l’abrogazione del regime di esenzione doganale per i pacchi provenienti da tutti i Paesi, a partire da un mese dopo. I dazi doganali rendono più costose le spedizioni verso gli Stati Uniti da parte di rivenditori esteri, a meno che i venditori non ne assorbano i costi.
L’esenzione è terminata a maggio per le piccole spedizioni dalla Cina continentale e da Hong Kong, e ora è finita per le merci provenienti dal resto del mondo. Secondo la US Customs and Border Protection, il numero di piccoli pacchi che rientravano nel duty-free statunitense è esploso lo scorso anno, raggiungendo quasi 1,4 miliardi, con un aumento del 600% rispetto al decennio precedente. Si stima che circa tre quarti o più provenissero dalla Cina, con una quota significativa da SheIn Group Ltd e Temu.
La decisione dell’amministrazione Trump nei confronti del de minimis è stata presa perché, a suo dire, l’esenzione ha permesso ai trafficanti di inviare facilmente pacchi contenenti fentanyl nel Paese. Anche rivenditori e gruppi industriali statunitensi si sono opposti all’esenzione, ritenendo che desse un vantaggio ingiusto ad aziende di e-commerce straniere come Shein e Temu, nonché ad alcuni venditori terzi su Amazon. Amazon, Shein e Temu hanno rifiutato di commentare.
Per le piccole imprese è più difficile assorbire i dazi doganali e alcune stanno pianificando di aumentare i prezzi per compensare i costi. Piattaforme come eBay ed Etsy, dove privati e piccole imprese vendono di tutto, dalle maglie da calcio vintage all’elettronica, consigliano ai venditori di comunicare ai propri clienti gli aumenti di prezzo correlati ai dazi.








