(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Universal Music Group cade alla Borsa di Amsterdam, dopo che il fondo Pershing Square di Bill Ackman ha ceduto la sua partecipazione nella major discografica che ha respinto nei giorni scorsi la sua proposta di acquisizione. Una parte delle azioni è stata riacquistata dalla stessa Umg. Il titolo del colosso dell’industria musicale è nel plotone di coda sia dell'indice Aex, sia dello Stoxx Europe.
Umg ha reso noto di aver riacquistato 14,2 milioni delle proprie azioni al prezzo unitario di 17,66 euro, con uno sconto dell'8% rispetto al prezzo di chiusura di mercoledì, per un corrispettivo totale di 250 milioni di euro. Il riacquisto è stato effettuato al di fuori del programma di buy back da 500 milioni di euro, ha precisato Universal Music. Secondo quanto hanno riferito i media nella serata di mercoledì, Pershing Square ha messo in vendita complessivamente circa 80,6 milioni di azioni Umg tramite un collocamento accelerato overnight.
Loading...
Il Wall Street Journal, che cita un documento di vendita depositato da Bank of America, scrive che il valore della cessione ammonta a 1,5 miliardi di dollari. Il fondo complessivamente prevede di ricavare almeno 600 milioni di dollari di profitti, inclusi i dividendi, dall'investimento durato quasi cinque anni, secondo una fonte a conoscenza dei fatti.
Ackman ha ceduto la sua partecipazione pochi giorni dopo che Universal ha respinto l'offerta di acquisizione da 65 miliardi di dollari da un veicolo di investimento di Pershing Square. Il consiglio di amministrazione di Universal ha affermato che la proposta sottovalutava la società. L’operazione aveva del resto incontrato l'opposizione del principale azionista del gruppo musicale, il gruppo francese Bolloré, che ha il 18,5% del capitale e quasi il 40% dei diritti di voto di Umg. L’offerta di Ackman mirava a fondere Universal con un'altra società quotata in borsa, Pershing Square Sparc Holdings, e a trasferire la quotazione della nuova entità alla Borsa di New York.
L’interesse di Ackman per Umg risale al 2021, quando la società propose una complessa operazione al fine di acquisire una quota del 10% dall'allora proprietario, il conglomerato mediatico francese Vivendi. La transazione fu abbandonata a seguito dell'opposizione delle autorità di regolamentazione. La quota fu quindi acquisita da Pershing Square a un prezzo medio di 18,27 euro per azione, prima dello scorporo di Universal da Vivendi. Lo scorso anno, Pershing Square ha venduto azioni Universal per un valore di 1,4 miliardi di dollari a un prezzo di 26,55 euro per azione. La quota residua è stata offerta con uno sconto compreso tra il 3% e l'8% rispetto al prezzo di chiusura di Universal di mercoledì, che si aggirava intorno ai 19 euro, secondo la dichiarazione di Bank of America. Vendite di blocchi di queste dimensioni prevedono del resto in genere uno sconto. Come hanno riportato le cronache, Ackman aveva anche un legame personale con Universal. Dai contatti con i dirigenti, il finanziere è venuto a sapere che la società possedeva delle registrazioni di suo nonno, autore di una canzone di successo del 1926 intitolata "Put Your Arms Where They Belong (For They Belong to Me)".
In questa puntata di Start parliamo di perché, nell’era dell’intelligenza artificiale, le competenze emotive stiano diventando sempre più preziose (soprattutto nel mondo del lavoro); cerchiamo di capire...