Elezioni europee

Ue al voto: si parte con l’Olanda, poi Irlanda e Repubblica ceca

Attesi i primi exit poll ma le proiezioni iniziali solo da domenica sera

di Redazione Roma

Elezioni europee: per cosa si vota?

2' di lettura

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Si parte con i Paesi Bassi , si chiude domenica con l’ Italia e altri 20 Stati membri . A dare il via alle elezioni europee 2024 sono stati giovedì alle 7,30 gli olandesi che hanno inaugurato una sessione elettorale che in quattro giorni porterà al voto oltre 370 milioni di elettori, da Lisbona a Tallinn. Si tratta, per numero di aventi diritto di voto, delle seconde elezioni al mondo dopo quelle federali indiane. Già giovedì sera saranno disponibili i primi exit poll sul dato olandese e, nei giorni successivi, quelli degi altri Paesi, ma per gli scrutini ufficiali si dovrà aspettare domenica sera quando arriveranno anche le prime proiezioni sulla composizione della futura Eurocamera.

Le sfide dell’Europa alla vigilia del voto

Alle urne (In Italia e Repubblica ceca in due giorni)

Dopo quelli olandesi, venerdì 7 apriranno i seggi in Irlanda e Repubblica ceca. Sabato 8 toccherà agli elettori di Italia , Lettonia, Slovacchia, Repubblica ceca e Malta. Italia e Repubblica ceca saranno le uniche due nazioni Ue a far votare i cittadini su due giornate diverse. Il vero «election day» sarà però domenica 9, quando gli altri 20 Stati membri andranno al voto portando alle urne più di due terzi dell’elettorato Ue.

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Proiezioni e risultati

Lo spoglio dei voti sarà contemporaneo e inizierà con la pubblicazione delle prime stime nazionali alle 18,15 di domenica e culminerà con le prime proiezioni continentali sulla futura composizione dell’Eurocamera previste per le 20,15 di domenica sera. Da lì partirà una maratona notturna europea fino all’alba di lunedì 10, quando l’Ue si sveglierà con un’idea di quali maggioranze potranno prendere forma tra i 720 nuovi eletti.

Le regole per votare ed essere votati

Le regole, l’età dei votanti e dei candidati cambiano da Paese a Paese. Belgio, Bulgaria, Grecia e Lussemburgo sono gli unici Stati con voto obbligatorio. L’Estonia è invece l’unico Paese che permetterà il voto online. In Austria, Belgio, Malta e Germania si può votare a partire dai 16 anni, dai 17 in Grecia. In tutti gli altri Stati l’età richiesta è 18 anni. I candidati dovranno avere minimo 25 anni in Grecia e in Italia, minimo 23 in Romania, 21 in Bulgaria, Repubblica Ceca, Estonia, Irlanda, Lettonia, Lituania Polonia, Slovacchia e Cipro, mentre negli altri la soglia minima è 18 anni.


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