Guerra a est

Ucraina, nove morti per raid russi. Zelensky: «Utilizzati missili nord-coreani»

Il ministero della Difesa russo ha rivendicato la responsabilità degli attacchi con missili Max, “che hanno preso di mira aziende del settore militare-industriale e centri di trasporto e logistica nelle città di Kiev e Zaporizhzhia”

Un residente si trova accanto a un edificio danneggiato da un attacco missilistico russo avvenuto durante la notte, nel contesto dell'offensiva russa contro l'Ucraina, a Zaporizhzhia, Ucraina, l'11 agosto 2026. REUTERS/Stringer     IMMAGINI DEL GIORNO DI TPX REUTERS

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Nelle ultime ore gli attacchi russi in Ucraina hanno causato almeno nove morti durante la notte, di cui sei a Zaporizhzhia, nel sud-est del Paese. Lo hanno annunciato le autorità questa mattina. Nella città di Zaporizhzhia, “sei persone sono state uccise e 19 ferite”, ha scritto su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale Ivan Fedorov, secondo cui l’esercito russo ha condotto un attacco “massiccio” con missili e bombe guidate, danneggiando edifici residenziali e strutture non residenziali.

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Nel dettaglio, il ministero della Difesa russo ha rivendicato la conquista di altri due villaggi in Ucraina nelle ultime 24 ore. Si tratta dell’insediamento di Novoye Pole, nella regione meridionale di Zaporizhzhia, e di quello di Schcherbakova, nell’oblast nord-orientale di Kharkiv. Dal canto suo, Kiev informa di aver colpito una “importante raffineria a Orenburg”, in Russia.

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Zelensky, “Russia ha utilizzato missili balistici nord-coreani”

“Le operazioni di soccorso di emergenza sono in corso dalla notte scorsa per affrontare le conseguenze dell’attacco russo su Zaporizhzhia. La città è stata colpita con missili balistici nordcoreani, Zircon e bombe aeree guidate. È stato un attacco feroce, calcolato per infliggere danni massimi specificamente alle infrastrutture civili. Sfortunatamente, ad oggi, sei persone sono state uccise e diciannove ferite in città. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. I primi soccorritori stanno continuando a spegnere un incendio in uno dei siti di impatto”. Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

L’esercito russo ha anche condotto un attacco con droni e artiglieria su cinque distretti nella regione di Dnipropetrovsk (est), ha riferito il capo dell’amministrazione militare locale. “Tre persone sono state uccise”, tra cui un ragazzo di 15 anni, ha precisato Oleksandr Ganja su Telegram, segnalando anche cinque feriti.

A Kiev, una serie di esplosioni sono state udite poco dopo la mezzanotte (le 23 ora italiana di ieri), come osservato dai giornalisti dell’Afp, in seguito a un allarme missilistico. Un incendio è divampato in un magazzino e una persona è rimasta ferita, secondo quanto riportato dal servizio nazionale di emergenza. Il ministero della Difesa russo ha rivendicato la responsabilità degli attacchi con missili Max, “che hanno preso di mira aziende del settore militare-industriale e centri di trasporto e logistica nelle città di Kiev e Zaporizhzhia”.

Difesa russa: raid ucraini su terminal Nova Poshta e Zaporizhstal

Le forze russe hanno affermato di aver colpito nella notte a Kiev un grande centro logistico nel quale, secondo il ministero della Difesa di Mosca, erano immagazzinati fino a 15mila droni d’attacco, compresi velivoli dotati di termocamere, oltre a stazioni di controllo a terra e relativi componenti.

Il ministero ha sostenuto che l’obiettivo era il centro logistico Kiev-3, nel complesso di uffici e magazzini San Park, una struttura di circa 50mila metri quadrati. L’attacco avrebbe fatto parte di un raid coordinato con armi di precisione contro imprese dell’industria militare e centri di trasporto e logistica a Kiev e nella regione di Zaporizhzhia. Sempre nella capitale sarebbe stato colpito un terminal di Nova Poshta che, secondo Mosca, veniva utilizzato per lo stoccaggio e la distribuzione di beni a duplice uso.

Nella regione di Zaporizhzhia le forze russe avrebbero inoltre attaccato lo stabilimento Zaporizhstal, dove, secondo il ministero, venivano installate protezioni su mezzi corazzati pesanti per difenderli dagli attacchi dei droni.

Governatore russo, 1 morto e 2 feriti per droni ucraini sulla regione russa di Voronezh

Sul fronte opposto, un civile è rimasto ucciso e due feriti la scorsa notte nella regione russa di Voronezh in attacchi di droni ucraini, secondo il governatore, Alexander Gusev. Il ministero della Difesa di Mosca ha riferito che durante la notte le forze antiaeree hanno intercettato 396 droni su 14 regioni russe, compresa quella di Mosca, e sulla Crimea occupata.

Kiev: colpita importante raffineria russa a Orenburg

Ukrinform riporta inoltre che la notte scorsa unità delle Forze di Difesa ucraine hanno attaccato la raffineria di petrolio Orsknefteorgsintez a Orsk, nella regione di Orenburg. in Russia. Lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine ha diffuso la notizia su Facebook. Si tratta di una delle più grandi raffinerie di petrolio nella regione di Orenburg, spiega la testata ucraina, e di un’importante impresa nel settore energetico e dei combustibili della Russia. L’impianto ha una capacità produttiva di circa 6 milioni di tonnellate di petrolio all’anno. L’azienda produce benzina per autotrazione, gasolio, carburante per aviazione, olio combustibile, bitume e altri prodotti petroliferi.

Intanto un incendio è scoppiato in un’altra raffineria, ad oltre seimila chilometri dall’Ucraina, nell’Estremo Oriente russo, nella remota città di Komsomolsk sull’Amur, secondo notizie riportate dal canale Telegram Exilenova Plus e citate dal Kyiv Independent. Non sono ancora chiare le cause dell’incendio.

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