Lipsia, collisione tra aereo Dhl e drone. Berlino: «È attacco ibrido»
Un aereo Dhl ha avuto una collisione a 400 metri di altezza con un oggetto non identificato nella tarda serata di ieri nei cieli
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«Siamo di fronte a un fatto molto serio rilevante per la sicurezza», e di fronte «allo scenario di un attacco ibrido». Lo ha detto il ministro dell’Interno tedesco Alexander Dobrindt, parlando alla stampa del caso dei droni di Lipsia. «Abbiamo già fatto esperienza di avvistamenti di droni, ma che un drone armato di esplosivo arrivi in uno scalo è un nuovo scenario di minaccia», ha aggiunto, sottolineando che si tratta di un «nuovo livello» di minaccia.
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Un aereo Dhl ha infatti avuto una collisione a 400 metri di altezza con un oggetto non identificato nella tarda serata di ieri nei cieli sopra Lipsia. Il velivolo è poi atterrato in sicurezza ad Hannover, dove sono stati rilevati danni nella parte frontale.
“L’aereo avrebbe dovuto atterrare a Lipsia, ma ha poi dovuto interrompere la manovra di atterraggio”, ha dichiarato un portavoce del ministero dell’Interno tedesco in una conferenza stampa. “Ha quindi urtato un oggetto”, ha aggiunto, precisando che in seguito è atterrato in sicurezza ad Hannover.
Drone con esplosivo trovato all’aeroporto di Lipsia vicino ad aereo ucraino
Un drone con detonatore è stato trovato accanto a un aereo da trasporto ucrainoAntonov all’aeroporto di Lipsia ed è stato sequestrato. Lo scrive la Dpa, citando un portavoce della Nato. Secondo le informazioni degli addetti alla sicurezza, a bordo dell’oggetto c’era del materiale esplosivo, che tuttavia non è esploso. Lipsia è lo scalo principale in Germania per la rotta verso l’Ucraina.
Non è chiaro se le vicende siano legate.






