Ucraina, inviati Usa a Kiev: «Discussione molto significativa»
Mosca: «Colloqui franchi» con Witkoff e Kushner. Zelensky: «Pronti anche noi a confrontarci con gli emissari americani»
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Steve Witkoff e Jared Kushner , gli inviati del presidente americano Donald Trump in Russia e Ucraina, sono a Kiev. Si tratta della loro prima visita alla capitale ucraina dall’inizio del loro incarico.
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Witkoff ha affermato che i colloqui avuti con il leader ucraino Volodymyr Zelensky e il suo team sulla fine della guerra con la Russia sono stati «sostanziali» e proseguiranno. «Abbiamo avuto una discussione molto significativa, sostanziale, importante, e siamo molto incoraggiati e non vediamo l’ora di continuare questo dialogo finché sarà necessario», ha dichiarato Witkoff al termine dei colloqui.
Hanno partecipato anche i consiglieri per la sicurezza europei, secondo quanto dichiarato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky all’inizio degli incontri. «Ci aspettiamo una sessione di colloqui, e poi un’altra sessione con i consiglieri per la sicurezza nazionale europei. Diverse sessioni importanti», ha affermato Zelensky. Ieri, invece, sono stati a Mosca, dove hanno discusso con Vladimir Putin di «piani sostanziali» per l’Ucraina, «piani concreti per i passi successivi» che saranno annunciati nelle prossime settimane.
Witkoff e Kushner hanno incontrato Putin «per portare avanti l’agenda di pace di Trump nella guerra fra la Russia e l’Ucraina. Con loro c’erano funzionari del Consiglio per la Sicurezza Nazionale, del Diaprtimento di Stato e del Tesoro per discutere proposte per portare la pace in questo conflitto», ha spiegato un funzionario della Casa Bianca, sottolineando che «le parti hanno discusso piani concreti per i prossimi passi, che saranno annunciati nelle prossima settimane».
I colloqui tra gli inviati speciali sono stati «costruttivi ed estremamente franchi» ha detto il consigliere del Cremlino Yuri Ushakov. Il diplomatico, già ambasciatore della Russia negli Stati Uniti dal 1998 al 2008, dal 2012 è consigliere e assistente del presidente Putin per le questioni inerenti alla politica estera. E ha spiegato: «I rappresentanti americani si sono preparati meticolosamente per questa visita. Non solo hanno ribadito il loro consueto interesse per una rapida conclusione delle ostilità, ma hanno anche presentato diverse idee sulle possibili vie per giungere a una soluzione». Ushakov ha poi detto: «La conversazione è stata costruttiva, estremamente franca e all’insegna della fiducia. Siamo fiduciosi per il raggiungimento degli obiettivi prefissati». Le modalità per porre fine alla guerra in Ucraina sono state al centro della riunione. Gli Usa hanno avanzato «diverse idee» nel corso di queste discussioni.






