Witkoff e Kushner oggi a Mosca. Putin: «Supereremo qualsiasi sfida»
Dopo la denuncia di Zelensky, il capo del Cremlino ordina tre giorni di stop ai raid
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Il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato la sospensione degli attacchi su Kiev a partire dalla mezzanotte di oggi per tre giorni. Ciò è dovuto ai colloqui con i negoziatori statunitensi. Lo ha detto alla Tass il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.
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Putin ha poi specificato che la Russia non ha concordato con l’Ucraina un cessate il fuoco di tre giorni che andasse oltre la sospensione degli attacchi alle capitali. Egli ha osservato che la Russia ha sospeso gli attacchi contro Kiev per tre giorni a partire da oggi e che la parte ucraina ha ridotto significativamente gli attacchi sul territorio russo. «Le autorità ucraine hanno lanciato un appello per un cessate il fuoco più ampio di tre giorni, ma non abbiamo mai accettato nulla del genere con loro», ha affermato Putin.
«Insieme a tutti i cittadini del Paese, supereremo qualsiasi difficoltà e qualsiasi sfida. Tutte queste difficoltà sono temporanee, transitorie, mentre Mosca, la Russia, sono eterne», ha ancora dichiarato Putin in occasione delle celebrazioni in occasione dell’879/o anniversario della fondazione di Mosca. Putin ha tenuto un discorso nella sala concerti Zaryadye, nei pressi del Cremlino.
Nello stesso frangente oggi a Mosca sono arrivati gli inviati del presidente Donald Trump Steve Witkoff e Jared Kushner che dovrebbero poi incontrare domenica il leader ucraino Volodymyr Zelensky.
Proprio quest’ultimo, nelle prime ore di oggi, aveva sollevato il problema dei continui raid sulla capitale ucraina. «Durante la notte ci sono stati anche attacchi russi dimostrativi contro i nostri aeroporti, a Kiev e Boryspil. Attacchi deliberati, per la prima volta dopo diverso tempo», ha denunciato su X Zelensky. «È evidente che questi attacchi russi», ha aggiunto il leader ucraino, «sono una reazione alle discussioni e ai preparativi per l’eventualità che la parte statunitense utilizzi un aereo per recarsi in Ucraina e atterrare all’aeroporto di Kiev o a quello di Boryspil», ha aggiunto il leader ucraino.






