Incentivi

Turismo, con GreenTour una dote di 109 milioni alle imprese del settore

La misura finanzierà progetti per l’efficientamento energetico delle strutture, la produzione di energia green e la digitalizzazione

di Camilla Curcio

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Arriva un nuovo incentivo per il settore turistico. Si chiama GreenTour e ha un obiettivo preciso: supportare le imprese che si distinguono per progetti sostenibili e digitali. Con una dote consistente: oltre 100 milioni.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

«Con GreenTour il ministero del Turismo stanzia 109 milioni a sostegno di un settore sempre più digitale e sostenibile, attivo dodici mesi l’anno», ha spiegato il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi nell’annunciare la pubblicazione del decreto. «Puntiamo a portare l’Italia avanti, a distribuire le opportunità su tutto il Paese e a rendere le nostre imprese più competitive».

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In cosa consiste l’incentivo

L’agevolazione, gestita da Invitalia, mira a supportare lo sviluppo e la sostenibilità delle imprese turistiche italiane, anche attraverso una serie di interventi utili a favorire la destagionalizzazione dei flussi, la digitalizzazione del settore, le sue filiere, gli investimenti per il rispetto dei criteri Esg e il turismo sostenibile.

Nello specifico, si rivolge alle imprese - di ogni dimensione - che realizzano progetti e opere prevalentemente destinati all’efficientamento energetico delle strutture turistiche e alla produzione di energia rinnovabile per l’autoconsumo, eventualmente anche collegati a interventi di digitalizzazione dell’ecosistema turistico e delle sue filiere e finalizzati al rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance.

Programmi finanziabili e domande

Saranno ammessi all’incentivo i programmi di investimento compresi tra un milione e massimo 15 milioni di euro. Il 60 per cento delle risorse sarà destinato alle Pmi. Il bando per partecipare alla selezione dei progetti, pubblicato sul sito del ministero, precisa già le date per l’inoltro delle domande: dal 15 luglio al 15 settembre 2026, su www.invitalia.it.

Per definire l’ordine di valutazione dei progetti verrà compilata una graduatoria in base a una serie di parametri riguardanti caratteristiche degli investimenti, indici di redditività, patrimoniali e finanziari in capo a chi fa richiesta, eventuale possesso del rating di legalità e/o di certificazioni ambientali o di genere da parte delle singole imprese.

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