Stargate: Musk critica l’investimento di 500 miliardi di dollari dell’AI Usa, Altman difende l’iniziativa
SoftBank, OpenAI e Oracle stanno formando una joint venture per finanziare l’infrastruttura di intelligenza artificiale: uno sforzo svelato con il presidente Donald Trump e mirato ad accelerare lo sviluppo di questa tecnologia
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SoftBank, OpenAI e Oracle stanno formando una joint venture da 100 miliardi di dollari per finanziare l’infrastruttura di intelligenza artificiale, per accelerare lo sviluppo di questa tecnologia emergente. «Stiamo iniziando con enormi investimenti nel nostro Paese a livelli che nessuno ha mai visto prima», ha annunciato il presidente Donald Trump alla Casa Bianca martedì. I fasti dell’annuncio sono stati in parte offuscati dai dubbi avanzati su X da Elon Musk, riguardanti la solidità finanziaria del progetto, a cui ha risposto Sam Altman.
Andiamo con ordine. Insieme a Trump martedì c’erano Masayoshi Son di SoftBank, Sam Altman di OpenAI e Larry Ellison di Oracle. La joint venture impiegherà 100 miliardi di dollari «immediatamente» e avrà l’obiettivo di aumentare fino ad «almeno» 500 miliardi di dollari in progetti di intelligenza artificiale, inclusi data center e campus fisici, ha detto Son. Si prevede che parteciperanno anche aziende tra cui Microsoft e il produttore di chip Nvidia.
Trump ha svelato quindi un approccio di vasta portata per garantire la leadership degli Stati Uniti nell’intelligenza artificiale, con promesse di stimolare gli investimenti del settore privato accelerando il processo di autorizzazione e allentando altre normative. Questi sforzi saranno guidati dai leader del settore tecnologico che si sono uniti alla sua amministrazione, tra cui il nuovo zar dell’intelligenza artificiale e delle criptovalute David Sacks ed Elon Musk, che è emerso come uno dei più stretti consiglieri del presidente.
Musk: «Non hanno i soldi». Altman: «Ti sbagli. Spero metterai davanti gli interessi Usa»
E proprio Elon Musk, mercoledì, sul suo X ha commentato: «In realtà non hanno i soldi», rispondendo al post di OpenAI che comunicava l’iniziativa. Musk è stato tra i fondatori di OpenAI, dalla quale è uscito entrando in conflitto con il ceo Sam Altman, come si capisce anche da questo post. Il fondatore di Tesla poi ha aggiunto: «SoftBank ha ben meno di 10 miliardi di dollari garantiti. Ho questa informazione da fonte attendibile».
Sam Altman si è sentito tirato in ballo e ha deciso di rispondere, sempre su X: «Rispetto sinceramente i tuoi successi e penso che tu sia l’imprenditore più stimolante del nostro tempo». E in particolare, riguardo al post di Musk che avanza dubbi sulla tenuta finanziaria del progetto: «Sbagliato, come sicuramente saprai. Vuoi venire a visitare il primo sito già in costruzione? È una cosa fantastica per il Paese. Mi rendo conto che ciò che è fantastico per il Paese non sempre è ottimale per le tue aziende, ma nel tuo nuovo ruolo spero che darai priorità agli Stati Uniti».






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