Trump, tutti gli (ex) uomini del presidente: da fedelissimi a licenziati
Trump, tutti gli (ex) uomini del presidente: da fedelissimi a licenziati
La rimozione di due membri del Gabinetto nel giro di poche settimane ha riacceso i riflettori su una gestione del personale piuttosto “dinamica”
Nel suo secondo mandato, l’amministrazione di Donald Trump si è mostrata inizialmente più stabile rispetto al primo, segnato da un continuo turnover ai vertici. Negli ultimi mesi, però, la situazione ha iniziato a cambiare: la rimozione di due membri del Gabinetto nel giro di poche settimane ha riacceso i riflettori su una gestione del personale piuttosto “dinamica”.
Giovedì, Trump ha annunciato la sostituzione del Procuratore Generale Pam Bondi, poco dopo il licenziamento della Segretaria alla Sicurezza Interna Kristi Noem. Si tratta delle prime uscite dal Gabinetto in questo secondo mandato, maturate in un momento politicamente delicato, tra critiche per le politiche migratorie e polemiche sulla gestione del caso Jeffrey Epstein.
Al di fuori del Gabinetto, diversi altri dirigenti avevano già lasciato i loro incarichi. Tra questi anche figure di primo piano come Vivek Ramaswamy ed Elon Musk, oltre a numerosi funzionari la cui nomina è stata ritirata o interrotta dallo stesso Trump.
Intanto, secondo indiscrezioni, non si escludono nuovi cambiamenti: il Presidente avrebbe valutato la possibilità di sostituire anche la direttrice dell’Intelligence nazionale, Tulsi Gabbard.

