Tribunale Aquila

Famiglia nel bosco, mamma allontanata dai figli

Durante una perizia psicologica, il tribunale ha disposto la separazione della madre dai figli e l’allontanamento dei minori dalla casa famiglia, sottolineando la delicatezza del caso.

aggiornato il 7 marzo 2026 ore 12:15

Uno scatto della famiglia anglo-australiana, che viveva nel bosco di Palmoli, in provincia di Chieti, pubblicato sul sito web della mamma, Caterine Louise Birmingham INTERNET / www.catherinelouisebirmingham.com

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Il tribunale per i minorenni dell’Aquila ha deciso di allontanare la mamma Catherine Birmingham dei tre bambini del bosco di Palmoli (Chieti) dalla casa famiglia di Vasto (Chieti) nella quale le era concesso di stare insieme con i piccoli.

Lo ha confermato l’avvocato della famiglia, Marco Femminella, prima di entrare nella casa famiglia dove oggi e domani è in programma la perizia psicologica sui bambini.

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“C’è un’ordinanza di un tribunale che ha una sensibilità talmente alta che noi abbiamo apprezzato - spiega - che, in pieno svolgimento della consulenza ha deciso di allontanare i bambini e separare la madre”.

“Probabilmente questa consulenza non andava bene come stava andando, così l’abbiamo interrotta”, ha chiosato l’avvocato visibilmente irritato dalla decisione dei giudici. Non è chiaro a questo punto se i test psicologici sui minori saranno effettuati nella struttura protetta o se, invece, in un altro luogo, come inizialmente chiesto anche dallo stesso team legale che segue la coppia anglo-australiana.

Legale famiglia del bosco: mamma allontanata nonostante urla strazianti

“Credevamo di vivere in un Paese civile, ma invece non lo è. L’assistente sociale dovrebbe rispondere a qualcuno. Ha preteso che venisse cacciata la mamma nonostante le urla strazianti dei bambini. E’ stato terribile”.

Queste le parole dell’avvocata Danila Solinas uscendo ieri sera dalla casa famiglia dove era ospitata la madre dei ’bimbi del bosco’, allontanata dalla struttura protetta in seguito all’ordinanza del Tribunale dei minori dell’Aquila.

Meloni: «Dal tribunale decisioni ideologiche»

Sulla vicenda è intervenuta la premier Giorgia Meloni: «Dopo aver deciso di affidare ai servizi sociali tre bambini che vivevano con i genitori nella natura e di collocarli in una casa-famiglia, il Tribunale per i Minorenni dell’Aquila ha stabilito di allontanare la madre dalla struttura protetta dove le era concesso di stare insieme ai figli e di separare anche i minori. È una decisione che infligge ai bambini un ulteriore, pesantissimo trauma, dopo la separazione dal padre.

Il mio pensiero va ai bambini e ai loro genitori colpiti da una assurda concatenazione di decisioni dal chiaro tenore ideologico» ha detto la presidente del Consiglio. «Il compito dei Tribunali per i Minorenni è quello di tutelare i bambini e gli adolescenti di fronte ai casi di maltrattamento, abuso o abbandono, agendo nel superiore interesse del minore - ha proseguito la premier -. E dove sarebbe il superiore interesse del minore, quando dei bambini vengono allontanati dal padre, poi dalla madre, per stare mesi e mesi in una casa-famiglia, sempre più soli, perché i giudici del Tribunale dei Minorenni non condividono lo stile di vita della famiglia?

Non è compito della giustizia, e dello Stato in generale, sostituirsi ai genitori, decidere come vadano educati i figli, imporre uno stile di vita fondato su standard che sono chiaramente ideologici. Perché i figli non sono dello Stato: i figli sono delle mamme e dei papà, e uno Stato che pretenda di sostituirsi a loro ha dimenticato i suoi limiti.

Una magistratura che pretenda di sostituirsi a loro ha dimenticato i suoi limiti. Secondo quanto riportato dall’Autorità garante dell’infanzia e dell’adolescenza – che ha chiesto la sospensione del provvedimento di trasferimento dei bambini, con conseguente allontanamento dalla madre – le perizie indipendenti sulla salute dei minori hanno già segnalato uno stato di disagio e sofferenza. Queste decisioni del Tribunale stanno migliorando o peggiorando le condizioni di questi bambini? È lecito domandarselo. Il Governo era già intervenuto su questa materia, varando un disegno di legge apposito, che spero il Parlamento possa approvare nel minor tempo possibile, per restringere l’arbitrio e perseguire esclusivamente il superiore interesse dei minori».

La madre deve essere portata via dalla struttura della casa famiglia di Vasto e così verranno trasferiti in un’altra struttura protetta anche i tre figli. Ne ha dato notizia il Tg1 sui canali social.

La decisione, sollecitata dalla direzione della casa famiglia di Vasto dove i bambini sono stati accolti dal 20 novembre 2025, è contenuta in un’ordinanza del Tribunale per i minorenni dell’Aquila che, secondo le prime informazioni emerse, dispone il trasferimento della donna in un’altra struttura. Trasferimento che avverrà nelle prossime ore.

Una decisione “che ci terrorizza”. Con queste parole Marina Aiello, una delle psicologhe che compone il team dei periti della ’famiglia del bosco’, ha commentato la decisione del tribunale dei minorenni dell’Aquila.

“Non ho ancora parlato con i genitori - ha detto entrando nella struttura protetta -, siamo qui per fare il colloquio e vedere i bambini. Mi auguro di poterlo fare, questa è la mia speranza. Si tratta di uno sconvolgimento che ha fatto un’escalation di gravità enorme e assurda”.

Garante Infanzia: sospendere trasferimento senza madre

Per la famiglia del bosco l’Autorità garante per l’Infanzia e l’Adolescenza Marina Terragni esprime la sua contrarietà al trasferimento dei bambini senza la madre e chiede che la decisione “venga sospesa” in attesa di “un ulteriore approfondimento medico indipendente”.

Approfondimento “atto a verificare - spiega - le possibili conseguenze di questo trasferimento-separazione sulla salute dei tre bambini. E auspico pertanto che la decisione di trasferire i minori separandoli dalla madre venga sospesa in attesa degli esiti di questo nuovo esame”.

Maestra bambini: stanno apprendendo ma sono stressati

“I bambini della casa del bosco imparano, progrediscono, ma sono stressati”. È il racconto che fa Lidia Camilla Vallarolo, la maestra in pensione che da quasi due mesi li segue nella casa protetta dove sono stati portati dopo l’allontanamento dall’abitazione di Palmoli. La maestra è stata intervistata dalla trasmissione Ore 14 Sera in onda ieri in prima serata su Rai 2 condotta da Milo Infante.

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