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3/5Weekend

Trentino. Note in vetta con I suoni delle Dolomiti

(Foto Camilla-Pizzini)

Conto alla rovescia per l’apertura il 24 agosto de I suoni delle Dolomiti ( ore 12.00, in Val Nana presso Malga Tassulla, nelle Dolomiti di Brenta, con “Archi, Corde, In-canto” con i I Violoncellisti della Scala insieme al Coro Sosat) un incontro tra tradizione alpina e sonorità contemporanee, impreziosito dagli arrangiamenti di Stefano Nanni. La più longeva rassegna musicale (oggi la direzione artistica è affidata a Mario Brunello si chiude il 3 ottobre con oltre 18 incontri)  segna dal 1995 un connubio  felice tra vette, ambiente e sonorità. La musica esce dalle sale concerto e raggiunge rocce e pascoli, guglie e laghi di montagna di quelle Dolomiti Patrimonio dell’Umanità (UNESCO) senza alterarli, arriva con delicatezza tra i silenzi e la bellezza del paesaggio. Si tratta dell’unico storico festival sulle Dolomiti Patrimonio mondiale dell’umanità (UNESCO). Tutti i luoghi sono raggiungibili a piedi con percorsi di varia intensità e tutti i concerti sono gratuiti ad eccezione del Trekking dei Suoni. Da un’idea visionaria di Paolo Manfrini - giornalista, dirigente culturale - fin dalla sua prima edizione, la rassegna ha scelto di rinunciare a palchi, amplificazioni e grandi platee: i concerti si svolgono in quota, trasformando ogni appuntamento in un’esperienza immersiva e collettiva, dove la musica si fonde con il paesaggio e il silenzio diventa uno spazio di ascolto, la fatica del cammino si trasforma in condivisione e l’armonia con la natura si unisce al rispetto per l’ambiente e alla sostenibilità.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

https://www.isuonidelledolomiti.it/edizioni/edizione-2026

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