Tekken 8 è il picchiaduro più inclusivo della serie. Una scuola per nuovi lottatori
Non delude uno dei videogiochi più attesi di quest’anno e si candida a essere il titolo più divertente e completo del suo genere.
di Luca Tremolada
2' di lettura
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Tekken 8 è di certo il titolo più accessibile della serie di giochi picchiaduro che ha trent’anni. Facili i tutorial, facile anche la modalità Arcade per i novizi e utili i riassuntoni che ripercorrono le storie piuttosto complicata dei lottatori. E le relazioni tra loro. Tekken è uno dei giochi più tecnici e amati, inavvicinabile se non sai nulla o non sei un appassionato del genere. Le novità sono poi sono tante e tutte positive. A partire dal sistema Heat che consente di accumulare energia durante il combattimento per arrivare ai nuovi personaggi. Tutti interessanti, ritroviamo in ogni caso l’italiano Claudio Serafino che pare un po’ insensato. Unica nota negativa il multiplayer cheva un po’ rimesso a posto. Vediamo cosa c’è di nuovo e cosa cambia.
Tocca essere più aggressivi
Tekken è stato storicamente un picchiaduro difensivo. Il motivo è che usa il blocco automatico, e quindi hai opzioni difensive più efficaci. Vuole dire ch sei al sicuro dalla maggior parte dei colpi a meno che tu non stia attivamente spingendo in avanti o premendo un pulsante di attacco. In questo titolo si incoraggia l’aggressività.
Perché è il titolo più inclusivo?
Merito della modalità Arcade che è stata creata appositamente per i giocatori che stanno iniziando a giocare Tekken 8. In questa modalità, l’utente viene chiamato a creare un suo alter ego digitale per poi affrontare una serie di combattimenti di difficoltà crescente. Gli scontri sono più facili e permettono al giocatore di impratichirsi come se stesse prendendo parte ad una sessione di allenamento. Di solito ipicchiaduro sono molto tecnici e con una asticella piuttosto alta. Come è giusto che sia.
Le novità di Tekken 8.
Il nuovo sistema Heat di Tekken 8 è stato introdotto per rendere il gioco ancora più interessante. Questo sistema consente ai giocatori di accumulare energia durante gli scontri e di utilizzarla per eseguire mosse speciali. Tekken 8 poi introduce anche la “salute recuperabile”. Dopo aver subito danni da determinati attacchi, puoi recuperare salute passando all’offensiva, mettendo a segno attacchi o costringendo il tuo avversario a bloccare.
Campagna single player e nuovi personaggi.
Si parte da un set di 32 combattenti. In più c’è a possibilità di personalizzare l’aspetto dei personaggi attraverso oggetti sbloccabili. Quanto al gameplay la curva di apprendimento per diventare bravi è piuttosto ripida. Quindi è bene studiare pro e contro di ogni personaggio. Da segnalare anche il ritorno della modalità Tekken Ball che come in passato appare piuttosto insensata ma va bene così. Piacevole la storia, non lunghissima ma è un buon punto di partenza.



