Tajani: rottamazione? Chi ha pagato non può fare la figura del fesso
Lo ha detto il vicepremier e segretario di Forza Italia Antonio Tajani nell’intervento conclusivo della festa del partito a Telese Terme. «Prima di fare la rottamazione - ha ribadito - spendiamo le risorse per la sanità che è più importante».
di Redazione Roma
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«Non sono contrario alle sanatorie, può esserci qualcuno che non ha pagato per qualche motivo, ma la rottamazione delle cartelle non deve essere generalizzata, bisogna stare attenti, quelli che hanno pagato non possono fare la figura dei fessi. Poi io sono sempre per i provvedimenti strutturali». Lo ha detto il vicepremier e segretario di Forza Italia Antonio Tajani nell’intervento conclusivo della festa del partito a Telese Terme. «Prima di fare la rottamazione - ha ribadito - spendiamo le risorse per la sanità che è più importante».
Salvini: banche guadagnino meno, risorse a rottamazione cartelle
«Se le banche invece di 46 miliardi di utili nel 2025 ne avranno 42 saranno ugualmente felicissime” ma con quelle risorse “aiutiamo 20 milioni di italiani in difficoltà» attraverso la rottamazione delle cartelle e permettendo «allo Stato di incassare in 10 anni miliardi da investire», aveva detto due giorni fa il vicepremier e leader Lega Matteo Salvini a Mattino 5.
Tajani, extraprofitti delle banche? Roba da Unione Sovietica
«Che cos’è un extraprofitto? Non lo sa nessuno. Non sta scritto da nessuna parte. È una cosa un po’ da partito comunista dell’Unione sovietica. Noi diciamo che le banche non devono essere tassate perché non esistono, non che le banche devono fare quello che pare a loro. Diciamo che le tasse le devono pagare come tutti gli altri, in proporzione a quello che guadagnano. E visto che hanno guadagnato bene negli ultimi anni possono partecipare al bilancio dello Stato anche con un’azione forte da parte loro. Ma questo significa dialogare con le banche», ha detto il leader di Forza Italia e vicepremier Antonio Tajani.








