Vertice di maggioranza su Board of Peace per Gaza e decreto bollette. Fonti: «Provvedimento in Cdm mercoledì»
Le comunicazioni di Tajani in Parlamento sul Board of Gaza per martedì. Dl bollette andrà mercoledì in Cdm
5' di lettura
I punti chiave
5' di lettura
Non solo decreto energia e Board of Peace per Gaza: al vertice di maggioranza che si è svolto nel pomeriggio di lunedì 16 febbraio a Palazzo Chigi, i leader si sono confrontati anche sul metodo con cui individuare le priorità legislative su cui puntare nell’ultimo anno di legislatura. Come spiegano fonti di centrodestra, nella riunione durata oltre un’ora si è deciso di individuarle sia in base alle proposte dei singoli partiti sia in base a quanto contenuto nel programma della coalizione. Al tavolo, riferiscono le stesse fonti, si è discusso anche di legge elettorale, e i leader si aggiorneranno con nuove riunioni sul referendum sulla riforma della giustizia e sulle prossime elezioni amministrative, in particolare su Venezia e Reggio Calabria. Non si è discusso invece di nomine, secondo quanto viene spiegato. Per quanto riguarda il decreto energia, restano alcuni aspetti da limare che - spiegano le stesse fonti - riguardano soprattutto l’articolo 3 del provvedimento.
All’incontro hanno partecipato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, e il leader di Noi moderati Maurizio Lupi. Mentre si concludeva la riunione, è arrivato a Palazzo Chigi il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.
Dl bollette: da vertice di maggioranza conferma, andrà mercoledì in Cdm
Il decreto bollette andrà mercoledì 18 febbraio in Consiglio dei ministri. È quanto è emerso nel corso del vertice di maggioranza, secondo quanto riportano fonti di centrodestra, per le quali restano ancora alcuni punti da rivedere ma non ci sono ostacoli sostanziali che lascino pensare a un rinvio. Il tema energia ha occupato più della metà dell’incontro. Si è poi discusso dei parametri per individuare le priorità dell’azione legislativa da qui a fine legislatura mentre il tema delle nomine, riferiscono le stesse fonti, «non è stato toccato».
La partecipazione italiana al board of Gaza
Sarà Tajani a illustrare al Parlamento perché e con quale prospettiva l’Italia parteciperà alla prima riunione del Board of Peace per Gaza in veste di osservatore. Si tratta dell’organismo annunciato da Donald Trump al Forum di Davos che si concentrerà sull’attrazione di investimenti per la ricostruzione di Gaza e l’attuazione della seconda fase dell’accordo di pace. La prima riunione è in programma a Washington giovedì 19 febbraio.
La Commissione europea ha precisato: «La commissaria Ue Dubravka Šuica andrà a Washington alla presentazione del Board of Peace di Donald Trump per la parte dedicata a Gaza» ma «l’Ue non diventerà un membro di questo board» chiarito Guillaume Mercier, uno dei portavoce capo della Commissione europea parlando alla stampa a Bruxelles.








