L’asse con gli Usa

Meloni: Italia invitata come osservatore a Board for Gaza, ci saremo

La premier al vertice di Addis Abeba: critiche Merz a Trump? Non condivido, ma è fase complessa

La premier Giorgia Meloni all’assemblea dell’Unione africana

2' di lettura

English Version

2' di lettura

English Version

«Siamo stati invitati come Paese osservatore, secondo noi è una buona soluzione rispetto al problema che chiaramente abbiamo della compatibilità anche costituzionale con l’adesione al Board of Peace».

Dall’altra parte, «ho sempre detto che con tutto il lavoro che l’Italia ha fatto, sta facendo e deve fare in Medio Oriente per stabilizzare una situazione molto complessa e fragile, una presenza italiana ed anche europea sia necessaria. Quindi penso che risponderemo positivamente a questo invito a partecipare come Paese osservatore, a quale livello lo dobbiamo ancora vedere, perché l’invito è arrivato ieri».

Loading...

Lo ha dichiarato la premier Giorgia Meloni, ad Addis Abeba, rispondendo alle domande di alcuni giornalisti italiani sulla riunione del Board convocata da Donald Trump a Washington per giovedì prossimo. Meloni è intervenuta a margine del summit dell’Unione africana in corso nella capitale etiope, all’indomani del vertice Italia-Africa presieduto insieme al leader etiope Abiy Ahmed e destinato a scandire i primi due anni del cosiddetto Piano Mattei: la strategia per il Continente avviata con il summit omonimo a inizio 2024.

Meloni: non condivido critiche a Merz a linea Maga

Meloni, reduce dall’intervento alla plenaria dell’Unione africana, ha parlato anche dell’affondo del cancelliere tedesco Friedrich Merz contro la linea di Donald Trump e il gelo crescente fra Europa e Stati Uniti.

«No, direi di no (che non sono d’accordo, ndr»). Queste sono valutazioni politiche, ogni leader le fa come ritiene, ma non è un tema di interesse, di competenza dell’Unione Europea. Sono valutazioni dei partiti», ha detto Meloni, riconoscendo la «complessità» della fase politica e l’esigenza di una Ue più autonoma.

«È evidente che siamo in una fase molto complessa delle relazioni internazionali. Siamo anche in una fase particolare dei rapporti tra Europa e Stati Uniti - ha detto Meloni -. Credo che Merz faccia una valutazione corretta quando dice che l’Europa deve occuparsi di se stessa, che deve fare di più, per esempio sulla sicurezza, sulla colonna europea della Nato. Su questo io sono d’accordo, indipendentemente — le voglio dire, come ho detto tante volte — dal rapporto con gli Stati Uniti». In assoluto, la premier pensa che «serva lavorare a una maggiore integrazione tra Europa e Stati Uniti, ovvero lavorare per valorizzare quello che ci unisce piuttosto che quello che può dividerci, è molto importante per tutti, particolarmente per i paesi europei».

La Commissaria Ue per il Mediterraneo Suica andrà al Board of Peace

La Commissione europea parteciperà alla riunione del Board of Peace prevista per il 19 febbraio negli Usa con la commissaria al Mediterraneo Dubravka Suica. Lo fa sapere la portavoce dell’esecutivo Ue. L’intenzione è di partecipare alla discussione su Gaza e non sostenere il Board of Peace. Le riunioni - a quanto si apprende - in origine sarebbero dovute essere due, una su Gaza e una del Board of Peace in sé ma, a quanto pare, dovrebbero alla fine essere fuse in un solo evento. A Washington sono attese una ventina di delegazioni. Gli Stati Uniti - sempre a quanto si apprende - hanno esercitato forti pressioni affinché l’Europa fosse maggiormente rappresentata.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti