Gaza, Kallas: «Board of Peace non riflette risoluzione Onu». Idf colpisce due “terroristi” nella Striscia
Nel frattempo gli Emirati hanno mandato oltre 7.000 tonnellate di aiuti umanitari. Egitto e Giordania sollecitano una forza internazionale di stabilizzazione
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Due «terroristi» palestinesi che nella notte sono entrati in un edificio sul lato israeliano della linea del cessate il fuoco - o Linea Gialla - a Gaza, nel nord della Striscia, sono stati colpiti da un attacco aereo, ha reso noto l’esercito israeliano. Secondo l’Idf, dopo che i due sono stati identificati dai soldati, l’aeronautica militare israeliana ha bombardato l’edificio «per rimuovere la minaccia».
Gli aiuti umanitari degli Emirati
Intanto gli Emirati arabi uniti hanno inviato una nave con 7.300 tonnellate di aiuti umanitari destinati alla Striscia di Gaza, partita dal porto di Khalifa ad Abu Dhabi. Lo ha reso noto il ministero della Difesa emiratino. Secondo il comunicato pubblicato su X, sedici organizzazioni caritatevoli e umanitarie degli Emirati hanno partecipato alla preparazione del carico, che comprende generi alimentari, materiali per alloggi e medicinali.
Kallas: «Il Board of Peace non riflette la risoluzione dell’Onu»
«Sì, è vero che la risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite prevedeva un Board of Peace per Gaza, ma prevedeva anche che fosse limitato nel tempo fino al 2027, prevedeva che i palestinesi avessero voce in capitolo e si riferiva a Gaza, mentre la statuto del Board of Peace non fa riferimento a nessuna di queste cose». Lo ha detto l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas nel corso del suo intervento alla conferenza di Monaco, dialogando con l’ambasciatore Usa all’Onu Mike Waltz. «Penso quindi che ci sia una risoluzione del Consiglio di Sicurezza ma il Board of Peace non la riflette».
Von der Leyen non sarà a inaugurazione Board of Peace
In linea con le dichiarazioni dell’alto rappresentante Kallas, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyenn non parteciperà alla riunione inaugurale del “Board of Peace” per Gaza, prevista a Washington giovedì 19 febbraio, nonostante l’invito ricevuto dall’Amministrazione Trump.
Il portavoce per gli Affari Estrti ha dichiarato: «La presidente von der Leyen ha effettivamente ricevuto un invito alla riunione del “Board of Peace” del 19 febbraio. La nostra posizione rimane invariata ed è stata molto chiara fin dall’inizio: abbiamo una serie di questioni su diversi elementi dello Statuto del “Board of Peace”, relativi al suo ambito di applicazione, alla sua “governance” e alla sua compatibilità con la Carta delle Nazioni Unite».








