Israele approva registrazione terreni in Cisgiordania, primo passo verso l’annessione
Secondo fonti mediche, le forze israeliane hanno ucciso almeno nove palestinesi in nuovi attacchi a Gaza, in un’ennesima violazione del “cessate il fuoco” mediato dagli Stati Uniti a ottobre. Lo riferisce AlJazeera
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Secondo fonti mediche, le forze israeliane hanno ucciso almeno nove palestinesi in nuovi attacchi a Gaza, in un’ennesima violazione del “cessate il fuoco” mediato dagli Stati Uniti a ottobre. Lo riferisce AlJazeera.
Un attacco nella zona di Khan Younis, nella parte meridionale della Striscia di Gaza, ha causato la morte di quattro persone. Altre quattro sono state uccise in un attacco nei pressi di Jabalia, nella parte settentrionale della Striscia.
Gli attacchi sono stati lanciati dopo che cinque uomini armati si sono avvicinati alle truppe sul lato israeliano della Linea Gialla la scorsa notte, in quella che l’esercito ha definito una “palese violazione” del cessate il fuoco.
Idf, attacchi contro Hamas: miliziani armati sono usciti dai tunnel
“Nelle ultime ore, l’Idf ha condotto attacchi contro Hamas dopo che ieri nell’area di Beit Hanoun diversi miliziani armati si sono nascosti vicino alle macerie a est della Linea Gialla, in prossimità delle truppe, dopo essere usciti da infrastrutture sotterranee”. Lo riferisce il portavoce militare sottolineando che “l’attraversamento della Linea Gialla vicino all’esercito, mentre si è armati, costituisce una violazione della tregua e dimostra come Hamas viola l’accordo per colpire le truppe”. “Gli attacchi vengono condotti contro obiettivi di Hamas in modo mirato, nel rispetto dei principi del diritto internazionale”.
“Per la prima volta dal 1967 Israele approva registrazione terreni in Cisgiordania”
Per la prima volta dal 1967, il governo israeliano ha approvato l’apertura del processo di registrazione di terreni in Cisgiordania. Lo riferisce la tv pubblica Kan secondo cui l’importanza della decisione sta nel tracciare la strada per la regolarizzazione delle aziende agricole e sostanzialmente fare “un altro passo verso l’annessione”. La Presidenza palestinese ha subito reagito con una nota in cui avverte delle gravi conseguenze della decisione che consente di dichiarare come proprietà statale terreni nella Cisgiordania, definendo la misura una “grave escalation e una palese violazione del diritto internazionale”.







